Vienna, accoltella famiglia di 4 persone e confessa: «L'ho fatto perchè insoddisfatto della mia vita»

Ha accoltellato un'intera famiglia perché insoddisfatto della propria vita. Ha ammesso la propria responsabilità negli attacchi con coltello di ieri sera a Vienna, nei quali ha ferito gravemente quattro persone, il 23enne afghano fermato dalla polizia nella notte. Lo ha riferito la polizia austriaca, secondo cui il giovane ha negato di aver agito per ragioni politiche, in preda a «un umore pessimo, aggressivo».

In particolare, il 23enne ha raccontato di aver attaccato una coppia e la loro figlia all'uscita da un ristorante giapponese perché arrabbiato per la sua situazione di vita personale. E poi, di aver colpito un 20enne - cittadino afghano anche lui - nei pressi della stazione, perché lo riteneva responsabile della sua passata dipendenza dalla droga. Tra i feriti, resta in condizioni critiche il padre, di 67 anni, mentre la moglie 56enne e la figlia 17enne sono fuori pericolo, così come il 20enne.
Giovedì 8 Marzo 2018 - Ultimo aggiornamento: 10-03-2018 11:25

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5 di 10 commenti presenti
2018-03-09 05:29:40
Ci hanno costretto a vivere gomito a gomito con gente che il più delle volte considera il prossimo meno di niente, incluso le donne che sono viste solo come oggetto ....la società multiculturale è un fallimento perchè in molti casi ci troviamo di fronte a culture che non stanno al passo della nostra, a partire dai più semplici comportamenti quotidiani fino ad arrivare alla delinquenza vera e propria ...e c'è ancora qualcuno che osa dire che l'immigrazione di massa è un arricchimento per la nostra società ....in questo caso qualche sostenitore buonista potrebbe spiegarmi che tipo di contributo avrebbe dato questo pazzo? grazie
2018-03-09 06:46:02
A dire la verità neanche il sottoscritto è molto soddisfatto della sua vita. Avrei bisogno di consigli per capire con chi devo prendermela...
2018-03-09 05:42:40
E' stato fortunato a non avere incontrato qualcuno che eliminasse il pericolo sparandogli con una arma da fuoco...e fortunato a vivere in europa dove le armi sono un privilegio di pochi mentre in america e' un diritto esteso a tutti per difendere le proprie vite da assassini come lui...
2018-03-08 21:28:40
Sto forse diventando deficiente o solo io non ne comprendo il nesso? Quindi a seguir l'altrui logica, chi si ritiene insoddisfatto in cucina, ammazza il cameriere anziché il cuoco? Chi si ritiene insoddisfatto della moglie, ammazza poi la portiera? Chi è insoddisfatto della propria insegnante, ammazza il pizzaiolo che porta le merende? Ammazza aho... io non devo averci capito nulla in vita mia!
2018-03-09 02:48:44
Afghano, quindi musulmano osservante. Come la mettiamo con la droga ? E d era stato indotto alla dipendenza da un suo connazionale. Cosa facevano questi due afghani in Austria ? L' Austria aveva bisogno di questi due soggetti ? Certamente non lavoravano e, almeno uno, spacciava droga. Li rispedissero al loro paese o in qualche altro paese islamico. Per fatti di droga, se va bene c' è la prigione per lunghi anni, ma se dice male, be' ........ c' è la condanna a morte.
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