Brand e stile di vita,
il Frosinone calcio
guarda all’America

Venerdì 13 Ottobre 2017 di Stefano De Angelis

Il Frosinone calcio non solo da tifare, ma da vivere e incarnare. Il nuovo stadio e il rafforzato assetto societario, d’altronde, impongono il salto di qualità sul piano dell’immagine, in Italia e all’estero. Sono questi i principi ispiratori della campagna di marketing e, soprattutto, di lancio del brand presentata ieri dal dirigente del club, Salvatore Gualtieri, uomo nuovo ai vertici con idee e obiettivi ambiziosi all’orizzonte per «casa Frosinone». Una parola che ha sottolineato più volte è stata internazionalizzazione.

Un Frosinone da esportare, insomma. C’è anche questo nei piani: varcare i confini locali e nazionali, intessere rapporti non solo commerciali e ragionare da grande società di calcio.

E’ in questa ottica che rientra il progetto di una tournée della squadra nella prossima estate. Sulle orme di Juve, Napoli, Milan e Roma, tra la fine di luglio e l’inizio di agosto il Frosinone dovrebbe volare negli Stati Uniti e in Canada. Mai fatto finora. Una nuova dimensione per consolidare ulteriormente anche il concetto «giallazzurri nel mondo». Già sarebbero in corso contatti per fissare alcune amichevoli tra Boston e New York. «E’ vero, ci stiamo lavorando» ha confermato Gualtieri, direttore del marketing e della comunicazione, a margine dell’incontro. Intanto, il numero degli abbonati per la stagione in corso ha toccato quota settemila.

BRAND
«Sviluppo brand 2.0». È questo il nome dell’operazione per ramificarsi e creare il giusto feeling con tifosi e appassionati dei colori del Leone. Rilancio del merchandising con una serie di articoli targati Frosinone calcio, uno store nuovo di zecca e un rinnovato sito per l’e-commerce su cui è possibile acquistare gadget e prodotti ufficiali. «Parte da qui il nuovo percorso di sviluppo del brand - ha detto Gualtieri -. Il nostro intento è quello di creare uno stile di vita legato al marchio del club. Farne un simbolo identitario per rafforzare il senso di appartenenza». Al piano di merchandising del Frosinone ha lavorato Francesco La Torre, esperto del settore con collaborazioni con Juventus e Paris Saint Germain. «Il prodotto ufficiale - ha detto - è importante per un team. Significa fidelizzare, creare sinergia con i tifosi attraverso standard qualitativi. Abbiamo coperto varie categorie merceologiche e realizzeremo collezioni ad hoc per donne, uomini e bimbi». Dall’abbigliamento sportivo alle maglie ufficiali (costo 60 euro), dai berretti alle sciarpe, dai portafogli agli ombrelli, la scelta è variegata. «Stiamo lavorando anche su altre linee di prodotti».

LO STORE
Lo store si estenderà su una superficie di 150 metri quadrati nell’impianto «Stirpe». «Sarà un gioiello e farà la differenza - ha spiegato La Torre -. All’interno ci saranno tre vetrine e spazi espositivi su tutte le pareti. Sarà aperto insieme all’attivazione della piattaforma per l’e-commerce». Si punta ad inaugurarli tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre. «Lo store - ha aggiunto Gualtieri - è il primo passo per far crescere il brand e per iniziare a diffonderlo. Puntiamo molto anche sull’esportazione per andare oltre il nostro territorio: abbiamo progetti importanti».

E-COMMERCE
Nuova veste grafica anche per il negozio virtuale dedicato alla vendita online dei prodotti. A illustrare le modalità di navigazione e di acquisto è stato Massimiliano Martino, responsabile del sito internet del club. «Diverse le novità introdotte, anche quella di poter esaminare nei dettagli ogni singolo articolo. Il sito contempla anche la versione in lingua inglese». Un altro passo per portare il Frosinone in nuovi mondi. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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