Evasione, saltano confisca e stretta sui professionisti: Rivolta contro le tasse verdi

Venerdì 18 Ottobre 2019 di Luca Cifoni

Fuori la confisca dei beni agli evasori con le regole dell'antimafia e l'obbligo per mini-imprese e professionisti di tenere un conto corrente dedicato alla propria attività. Dentro, in forma stabile, l'Imu per le piattaforme petrolifere in mare (frutterà circa 6 milioni) , mentre la stretta sul settore dei giochi prende la forma di un aumento di oltre l'1% del Preu, il prelievo erariale unico su slot machines e videolotteries . E in base a nuove stime aumenta il gettito atteso dalla web tax. Il decreto fiscale approvato salvo intese continua a cambiare in vista della pubblicazione definitiva, anche se l'impianto di fondo è quello definito, che dovrebbe garantire circa 3,2 miliardi di maggiori entrate il prossimo anno. Intanto però crescono anche le proteste dei settori colpiti.

Ieri si sono fatte sentire le imprese del settore della plastica e quelle che producono bevande gassate, oltre allo stesso mondo dei giochi. Nel primo caso il prelievo sugli imballaggi, a partire dal giugno 2020, avrebbe un'aliquota di un euro per chilo, giudicata insostenibile dalle aziende produttrici. Quanto alle bevande, l'imposta sarà di 10 euro per ettolitro e di 25 centesimi al chilogrammo di polveri. Assobibe, l'Associazione italiana industria bevande analcoliche, la ritiene ininfluente sul tema dell'obesità, indicato come motivazione dell'intervento. Da notare che i produttori di bevande (e quelli di acqua minerale) non gradiscono nemmeno la tassa sulla plastica, perché colpirebbe anche quella riciclata usata per le bottigliette. Nel mirino c'è poi il progetto di tassa sui prodotti inquinanti usati per la produzione di energia.

Manovra, Conte: «Dalla lotta all'evasione risorse per abbassare al 20% le aliquote Irpef del 27 e 23»

LE SIMULAZIONI
Tra le misure già saltate, l'estensione della confisca dei beni per sproporzione (nei casi cioè in cui non si può giustificare la legittima provenienza) alle condanne per reati fiscali era stata voluta dal M5S. Altri però avevano giudicato eccessivo il ricorso alla procedura usata contro i mafiosi. Contro l'obbligo di aprire uno specifico conto corrente per facilitare le verifiche del fisco avevano invece già iniziato a protestare professionisti e imprenditori individuali; il nuovo adempimento avrebbe coinvolto 3,6 milioni di contribuenti, moltissimi dei quali già interessati dalla fatturazione elettronica. Altre misure devono ancora trovare la loro forma definitiva. è il caso della cedolare secca sugli affitti a canone concordato: il passaggio dal 10 al 12,5 per cento viene giudicato comunque punitivo da Confedilizia, che teme un effetto negativo sulle locazioni. Infine si attende di conoscere il meccanismo con cui saranno depotenziate le detrazioni per i redditi superiori a 120 mila euro l'anno. Secondo le prime simulazioni realizzate dale Centro Studi Eutekne la misura dovrebbe colpire 250 mila contribuenti con un impatto negativo medio di 336 euro. Il mancato risparmio si concentrerà in particolare sulle detrazioni per spese mediche.
 

Ultimo aggiornamento: 10:38 © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Nel bagno delle donne il messaggio che gli uomini non scriverebbero mai

di Pietro Piovani

Visita i Musei Vaticani, la Cappella Sistina e San Pietro senza stress. Salta la fila e risparmia

Prenota adesso la tua visita a Roma