Papà perde il controllo del passeggino, due vigilesse salvano il bimbo: stava per finire in mezzo alla strada

Il provvidenziale intervento di due agenti salva la vita a un bambino a Civitavecchia

Papà perde il controllo del passeggino, due vigilesse salvano il neonato: stava per finire in mezzo alla carreggiata
di Stefano Pettinari
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Mercoledì 12 Ottobre 2022, 00:52 - Ultimo aggiornamento: 00:53

CIVITAVECCHIA - Poteva essere una vera e propria tragedia. Evitata solo grazie alla prontezza di riflessi e al tempestivo intervento di due vigilesse. Il tutto è avvenuto il 28 settembre scorso, quando un uomo aveva appena parcheggiato la sua auto su piazzale degli eroi. Subito dopo ha preso il passeggino e ci ha piazzato il figlio piccolo. Poi si è messo a cercare qualche altra cosa all’interno della macchina. Il bambino però, nell’agitarsi, ha fatto sì che il passeggino iniziasse a muoversi e, essendo la piazza leggermente in discesa, ha iniziato a scivolare pericolosamente avviandosi da solo verso viale Garibaldi.

Passeggino fuori controllo, vigilesse salvano bambino

Ad accorgersi di quanto stava per accadere sono state due agenti di polizia municipale, Francesca Di Staso e Nicole Saliani. Le due vigilesse per fortuna erano nei pressi a bordo dell’auto di servizio. Quindi sono immediatamente scese dalla macchina e sono corse fermando il passeggino prima che questo finisse su viale Garibaldi, in mezzo al traffico stradale, risolvendo una situazione che sarebbe potuta diventare drammatica. Anche perché viale Garibaldi è una delle arterie della città in cui il traffico è sempre molto sostenuto a qualunque ora del giorno, per cui se il passeggino fosse effettivamente finito in mezzo alla carreggiata la situazione poteva davvero diventare estremamente pericolosa, in primis per il bambino, ma anche per gli automobilisti che in quel momento stavano transitando.

Per questo intervento il comandante del Corpo di Polizia Locale Ivano Berti ha conferito un elogio alle due agenti Francesca Di Staso e Nicole Saliani, perché «con particolare dinamismo e prontezza di riflessi», hanno salvato un bambino da una situazione delicatissima. Alle agenti l’elogio per il loro operato «particolarmente tempestivo, accurato e professionale, anche in considerazione della prontezza di riflessi dimostrata, determinante nella circostanza, visto che anche un minimo ritardo nell’intervento avrebbe compromesso l’incolumità fisica del minore» e messo in pericolo le automobili in transito.
 

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