Fenomeno Notaresco, undici vittorie consecutive: è il record stagionale di tutti i campionati

Martedì 19 Novembre 2019 di Paolo Marinucci
Nessuno come il Notaresco calcio. La squadra del presidente Salvatore Di Giovanni, con la vittoria di domenica sul Cattolica San Marino, ha conquistato l'undicesimo successo consecutivo. Dalla serie A fino alla serie D, non c'è squadra che sia riuscita a fare altrettanto: anche il Palermo, infatti, essendo uscito sconfitto dalla sfida con il Savoia, è stato costretto a fermarsi a dieci trionfi, interrompendo la striscia positiva. Ora, i rossoblù, per effetto di questa ennesima affermazione, si ritrovano a +4 dalla corazzata Recanatese, seconda e bloccata nuovamente sul pari dalla Sangiustese, nell'ultima giornata.

Il record del club abruzzese è tanto inaspettato quanto meritato perché la compagine teramana, partita in sordina ad inizio stagione, ha dimostrato di essere squadra forte, cinica, matura e con un'idea di gioco ben chiara. A confermare tutto ciò, ci sono le parole del direttore sportivo rossoblù, Paolo D'Ercole: «E' una soddisfazione enorme. Ad oggi, però, abbiamo soltanto raggiunto questo bellissimo record e quindi dobbiamo continuare a lavorare. Fino a qualche settimana fa, quando si discuteva del Notaresco, sentivo accostare la parola “fortuna” alla nostra squadra; adesso, invece, non lo fa più nessuno. Tutta questa situazione è il frutto di un grande lavoro e di un grande gruppo, diretto magnificamente da mister Roberto Vagnoni e dal suo staff. Noi siamo felicissimi, – ha continuato il dirigente notareschino - sicuramente non ci aspettavamo queste undici vittorie perché siamo partiti con un obiettivo diverso che, tra l'altro, dobbiamo ancora ottenere. Ovviamente, siamo molto vicini al raggiungimento della nostra meta e, una volta che ci saremo assicurati i 42 punti di cui abbiamo bisogno, vedremo quale sarà il prossimo step da prefissarsi».

Gli fa eco, il direttore generale, Alfredo Natali: «È un avvio di stagione splendido. Tutto l'ambiente ci sta dando una grandissima mano, dai tifosi che sono eccezionali allo staff tecnico e dirigenziale fino ai collaboratori che lavorano per rendere il manto erboso del "Savini", un biliardo. Noi continuiamo a crederci, ma rimanendo sempre con i piedi per terra. L'umiltà e il lavoro sono le armi che, fino ad ora, ci hanno permesso di raggiungere questi traguardi, infatti. Sansovini al Castelnuovo? Smentisco categoricamente. Marco è il nostro uomo-immagine e rimarrà con noi, almeno fino al termine di questo campionato. Per quanto riguarda il mercato, invece, andremo a prendere un centrocampista che sappia calarsi in questa nostra realtà, senza fare grossi stravolgimenti». © RIPRODUZIONE RISERVATA

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