La richiesta di aiuto, poi nessuna risposta: le ricerche disperate dell'escursionista Antonelllo Spanu

La richiesta di aiuto, poi nessuna risposta: le ricerche disperate dell'escursionista Antonelllo Spanu
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Lunedì 6 Dicembre 2021, 09:29

Ricerche continue ed estenuanti mentre si affievoliscono, con il passare delle ore, le speranze di trovare sano e salvo Antonello Spanu, l'escursionista di 57 anni, originario di Ceccano (Frosinone), disperso dalle 17 di sabato sui monti della Laga (Amatrice) tra vallate e canaloni.

L'uomo era in pericolo, oppure ferito, potrebbe aver perso l'orientamento o essere stato colpito da un improvviso malore: sono queste le ipotesi dei soccorritori dopo la richiesta di aiuto giunta alla sala operativa del 118 direttamente all'utenza telefonica dell'escursionista, che chiedeva supporto, facendo immediatamente attivare la macchina dei soccorsi con un'enorme mobilitazione di uomini e mezzi, tra cui anche unità di soccorso cinofilo. Poi, dopo quel contatto telefonico, il suo cellulare ha sempre squillato ma senza più risposta. Altra ipotesi, meno accreditata, ma che fa sperare di poter ritrovare in vita il 57enne, è che potrebbe avere accidentalmente perso il proprio telefono durante il cammino.

La mobilitazione

In queste ore, però, passa in secondo piano quanto sia realmente accaduto mentre vigili del fuoco, personale del Corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico, Croce rossa e carabinieri sono alla ricerca dell'uomo in una disperata corsa contro il tempo, anche in considerazione delle proibitive condizioni meteo che sabato e ieri hanno fatto da cornice alle ricerche, proseguite anche nelle ore notturne tra pioggia, bufere di neve, vento e grandine oltre a temperature molto rigide.

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Un escursionista esperto

Le squadre dei soccorritori hanno battuto diversi settori e versanti montani del monte Gorzano e dei monti della Laga, percorrendo un'area vasta e impervia. Antonello Spanu è un escursionista molto esperto, è una guida del Centro Alpino Italiano e le escursioni in solitaria per lui erano la normalità. Conosce molto bene i sentieri i montani dell'Amatriciano sui cui si è incamminato sabato.

Verosimilmente, a pomeriggio inoltrato, potrebbe essere stato sorpreso dal maltempo e dalle nubi che potrebbero avere rallentato il suo ritorno fino a fargli perdere l'orientamento o, nella peggiore delle ipotesi, essere finito vittima di un incidente durante l'escursione. Anche ieri numerose squadre si sono incamminate sotto la pioggia sui sentieri con base di partenza a Capricchia di Amatrice, dove è stata ritrovata l'auto dell'uomo e dove hanno stazionato le unità di comando dei vigili del fuoco.

Ieri mattina a lanciare l'appello sulla propria pagina Facebook è stato il sindaco Roberto Caligiore: «Chiunque avesse sue notizie o lo ha incontrato in questi giorni, è pregato di contattare e riferirlo ai Carabinieri di Ceccano al seguente numero 0775 625635».
Anche il Comune di Amatrice sta seguendo passo passo l'evolversi della vicenda e ha diffidato chiunque a intraprendere azioni individuali».

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