Fano, fast food ed energie rinnovabili
per creare nuovi posti di lavoro

Giovedì 25 Settembre 2014 di Osvaldo Scatassi
FANO (Pesaro e Urbino) - Eppure ci sono imprese che investono ancora sul nostro territorio, che puntano a creare ricchezza e nuova occupazione.

Sono due attività diversissime tra loro, ma accomunate dal coraggio di andare contro la tendenza di un’economia prostrata dalla crisi. Il primo caso. Dalle ceneri della nautica nasce un’esperienza industriale che aggiorna e innova la grande tradizione fanese della vetroresina, applicandola a un settore ad alta tecnologia come le energie rinnovabili. Eta Blades produce infatti pale eoliche di nuova generazione nell’impianto di via Papiria, a Bellocchi. «Abbiamo investito oltre due milioni, impieghiamo già una trentina di lavoratori e riteniamo che in un prossimo futuro possa essere occupato un centinaio di persone», ha affermato l’amministratore delegato Giovanni Manni al sindaco Massimo Seri, che ha fatto visita alla fabbrica insieme con l’assessore provinciale Tarcisio Porto e all’assessore regionale Marco Lucchetti. «Il ruolo di un ente pubblico – ha detto il sindaco Seri – è aprire i canali dei fondi europei alle imprese che si caratterizzino per un elevato tasso di ricerca e di innovazione, che siano dunque proiettate verso nuovi mercati». L’altro caso di attività in controtendenza è il fast food Avioland, che sarà inaugurato in forma ufficiale dopodomani alle 16 nello Sport Park, a Fano in viale Adriatico. «Sono stati già assunti 15 giovani, selezionati tra gli almeno 500 curricula pervenutici in questi mesi», hanno detto i responsabili. Un settore, la ristorazione veloce, che a Fano garantirebbe spazi allettanti, come dimostra anche l’imminente apertura di un McDonald’s. Ultimo aggiornamento: 20:27

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