Covid, boom di assenze nelle scuole per paura del contagio. E oggi apre il drive in al Riello

Il drive in al Riello
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Venerdì 16 Ottobre 2020, 07:00 - Ultimo aggiornamento: 15:04

La paura del Covid-19 tiene lontani gli alunni dalla scuola. Negli ultimi giorni, sono sempre più numerose le classi mezze vuote negli istituti del Viterbese. Il fenomeno è maggiore all’infanzia, dove tocca punte del 50% di assenza, scende alle superiori dove chi diserta si aggira intorno al 40%. Meglio va nelle primarie dove, grazie al personale aggiuntivo Covid, le classi più numerose sono state dimezzate in gruppi e quindi c’è meno timore di contagiarsi. A preoccupare le famiglie che scelgono di non mandare i figli a scuola, il continuo aumento di contagi che, seppure riguardi poche decine di studenti in tutta la provincia, ha portato alla quarantena diverse classi.

Basta, ormai, solo una voce incontrollata di un sospetto caso per spingere gli studenti più grandi a non entrare in aula o i genitori a riprendersi i più piccoli. O è sufficiente che si conosca qualche contagiato per rinunciare alle lezioni in presenza. Preoccupazione anche per le condizioni di viaggio degli alunni pendolari che in larga misura si spostano con i mezzi del Cotral, pieni all’80%.

Ieri, dei 39 casi annunciati dalla Asl, 8 riguardano direttamente il mondo della scuola: colpito un insegnante che lavora a Ronciglione e 7 alunni, di cui 2 studiano a Viterbo e 5 fuori provincia. Da ieri mattina, una classe in quarantena all’istituto comprensivo di Soriano nel Cimino per un alunno contagiato due giorni fa. Chiusa da oggi al 25 ottobre tutta la scuola dell’infanzia di Farnese per un intervento straordinario di igienizzazione dopo il contagio di una bambina. Anche a Corchiano il caso di ieri è nato in ambito scolastico: “Fa riferimento – fanno sapere dal Comune - al link epidemiologico scolastico già più volte evidenziato e relativo all’Istituto Colasanti di Civita Castellana che ha coinvolto anche un terzo nostro ragazzo”.

Nuovo caso anche a Blera dove il Comune annuncia che “il bar del Ponte resterà chiuso sino all'esito negativo di tutti i tamponi effettuati (sui familiari del ragazzino contagiato, ndr) e  al termine della completa sanificazione dei locali”. Tra gli ultimi cittadini colpiti, anche due giovani che giocano a calcio nel Football Club Viterbo. I responsabili della squadra specificano che “è stata informata la Figc – Comitato regionale Lazio, che ha disposto il rinvio della partita in programma l’11 ottobre  e ha dato disposizione di informare la Asl competente per territorio. Tutto il gruppo squadra e lo staff tecnico sono stati posti in isolamento domiciliare”.

Da oggi, intanto, in viale dell’Università (zona Riello), entrerà in funzione il nuovo drive in di Viterbo per l’esecuzione dei tamponi naso faringei. La sede, messa a disposizione dall’Ateneo della Tuscia, sostituisce il drive in attualmente operativo all’ospedale di Belcolle. Il servizio proseguirà ad essere aperto  tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, dalle 9 alle 19. Nei giorni scorsi erano entrati in funzione i drive in di Tarquinia e di Civita Castellana.

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