NATALE

Bilancio, bagarre in consiglio: sul Natale pubblicato un bando senza copertura finanziaria

Giovedì 22 Ottobre 2020 di Massimo Chiaravalli

Il caos si scatena dopo le 19, quando sull’albo pretorio viene pubblicato l’avviso pubblico per le proiezioni di Natale sugli edifici pubblici. Il problema è che i soldi materialmente in bilancio – ieri si stava discutendo il dup - non ci sono ancora, perché non è stato approvato. Imbarazzo in maggioranza e minoranza letteralmente infuriata: «E’ un insulto a tutto il consiglio. Significa che i nostri lavori qui non servono a niente: è umiliante».

“Manifestazione di interesse e proposta per la realizzazione di proiezioni natalizie”: l’avviso firmato dal dirigente del settore cultura, Luigi Celestini, parla di una spesa di 40 mila euro più iva per un periodo che va dall’8 dicembre al 6 gennaio. L’atto porta la data di martedì, quando non era stata approvata ancora neanche la destinazione dell’imposta di soggiorno, men che meno dunque il bilancio.

A lanciare il sasso è stato il capogruppo di Forza Civica, Giacomo Barelli. «E’ uscito adesso sull’albo pretorio un avviso – ha detto - sulle proiezioni sugli edifici per Natale. Non abbiamo approvato neanche il dup, è umiliante, una presa in giro del consiglio, la determina è di martedì. Chiedo ai consiglieri: è il modo di procedere, mentre stiamo facendo il bilancio? E se il consiglio approva un’altra cosa il dirigente che fa, ci mette lui i soldi? Perché umiliare l’aula? Possiamo pure andare via». E in effetti Barelli se ne va.

Anche il presidente del consiglio Stefano Evangelista è spiazzato: «Effettivamente è un pochino strano». Il capogruppo di FdI Luigi Maria Buzzi ha provato la difesa: «Non credo sia afferente all’assessorato alla cultura». Ma Alfonso Antoniozzi (Viterbo 2020) lo corregge: «Esce proprio dal settore cultura. Significa che il lavoro che stiamo facendo qui è inutile. E’ una porcata, abbiate almeno la decenza di attendere i tempi del consiglio. E’ uno sputo in un occhio a tutto il consiglio».

Alla fine perfino il segretario generale Annalisa Puopolo ha dovuto avanzare dubbi pesanti. «Ho cercato il dirigente ma non è raggiungibile – ha spiegato - sento di condividere con voi la necessità di un approfondimento perché non mi risulta essere in linea con quanto deliberato dalla giunta l’8 ottobre. Prima di esprimermi oltre farò una verifica con il settore. Non risulta essere stata approvata la copertura finanziaria, pertanto se ci fosse un errore, prontamente faremo ritirare».

Ma ormai la frittata è fatta. «E’ un fatto politico – ha replicato il capogruppo del Pd Alvaro Ricci - sindaco e assessore ne erano a conoscenza? Se sì, presenterò una mozione di sfiducia a De Carolis». Ma in aula non ci sono e non tornano neanche su richiesta. Secondo Lina Delle Monache «c’è una responsabilità politica, perché non è che il dirigente si alza così la mattina e scrive l’avviso». Comunque niente voto sul dup: se ne riparla stamattina.

Ultimo aggiornamento: 15:58 © RIPRODUZIONE RISERVATA