Picchia la moglie e fugge con i figli

Domenica 6 Gennaio 2019
Affronta la moglie nel centro commerciale, la riempie di botte e le porta via i due figli. La polizia, però, riesce a rintracciarlo e a bloccarlo, prima che possa lasciare l'Italia con i bambini.
Il dramma si è consumato venerdì al centro commerciale Tuscia del capoluogo. I protagonisti sono un tunisino di 39 anni e sua moglie, una ragazza italiana: i due si erano conosciuti durante una vacanza di lei in Tunisia. Completano la famiglia, che attualmente vive nel Viterbese, due figli che sono nati anche loro in Tunisia. Il piano dell'uomo, secondo quanto hanno ricostruito poi gli investigatori della polizia, era quello di tornarsene nel suo Paese d'origine e portarsi con sé i due bambini, entrambi più piccoli di sei anni. Ottenuta venerdì mattina la firma per il rilascio del passaporto dei due minorenni, l'uomo ha affrontato la moglie per farseli consegnare. L'aggressione è avvenuta nel parcheggio dell'Ipercoop. Sotto gli occhi atterriti dei due piccoli, l'uomo ha picchiato selvaggiamente la moglie: testate al volto, calci, pugni in faccia. L'ha lasciata tramortita e sanguinante nel parcheggio, le ha anche strappato via la borsa, il portafogli, il cellulare e gli occhiali da vista (per questo, poi, è anche scattata l'accusa di rapina), infine ha caricato i due bambini in macchina ed è scappato via. Sul posto, avvertiti dalle telefonate della gente che ha visto la donna in lacrime e sanguinante, è arrivata subito una pattuglia della Volante. Un'ambulanza del 118 ha trasportato la donna al Pronto soccorso dell'ospedale Belcolle, dove le sono state riscontrate e medicate fratture al volto, al naso e numerose ecchimosi. Prima, però, la giovane mamma è stata in grado di spiegare ai poliziotti quanto le era appena accaduto. E subito è scattata la caccia all'uomo. L'auto dell'aggressore è stata individuata e bloccata ormai ai confini della provincia di Viterbo, diretta verso Nord. Il tunisino è stato arrestato e portato nel carcere di Mammagialla, a disposizione dell'autorità giudiziaria, mentre i due piccoli, sani e salvi, sono stati presi in consegna e assicurati a tutela. Ultimo aggiornamento: 8 Gennaio, 17:36 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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