Immigrazione e integrazione valori dell'Europa: il liceo Buratti fa teatro con i docenti di cinque nazioni

Giovedì 17 Ottobre 2019
Immigrazione e integrazione, al liceo classico di Viterbo prende corpo l'esperienza di uno spettacolo teatrale per riaffermare valori che sono alla base della cultura e del progetto europeo.   

In questi giorni le aule del Liceo Ginnasio “Mariano Buratti” hanno respirato un’aria internazionale. Grazie al progetto “eDucate” sono arrivate a Viterbo delegazioni di docenti provenienti da cinque nazioni: Spagna, Germania, Malta, Grecia e Gran Bretagna. Il liceo ha infatti lavorato a una collaborazione artistica di sapore europeo che punti sulla valorizzazione del teatro, come strumento di inclusione scolastica.

L’anno scorso il meeting è avvenuto nella città spagnola di Siviglia con workshop in Germania, quest’anno è stato il ginnasio “Mariano Buratti” di Viterbo a ospitare i lavori di coordinamento che porteranno a maggio 2020 a performance collettive degli studenti-attori a Malta. Tema portante di questa iniziativa è la rappresentazione dei valori della Comunità europea, attraverso una riflessione anche su questioni attuali come l’immigrazione.

I ragazzi si alterneranno sul palcoscenico per dare vita a uno spettacolo che parli la lingua dell’integrazione. Con la soddisfazione delle delegazioni: c’è chi, come i docenti greci, ha parlato di unforgettable experience (“esperienza indimenticabile”) per l’accoglienza e le attività programmate dallo staff del liceo. E chi ha sottolineato l’importanza di esperienze condivise con altri paesi.

A completamento di questa settimana è stata organizzata il 16 ottobre, al Teatro romano di Ferento, una replica dello spettacolo “Ubu re” di Alfred Jarry, portato in scena dal Laboratorio teatrale del liceo. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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