Civita Castellana, Il team Dfm accende i kart, al via i campionati. «Possiamo puntare in alto in Italia e in Europa»

Civita Castellana, Il team Dfm accende i kart, al via i campionati. «Possiamo puntare in alto in Italia e in Europa»
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Giovedì 12 Maggio 2022, 19:36

Il team Dfm di Civita Castellana è pronto per la stagione 2022 di kart. Cinque i piloti che si presenteranno al via tre categorie diverse, con i colori del team di via Nepesina, nel campionato italiano, europeo e mondiale: Francesco Iacovacci, Valerio Marzi, Domenico Tiranno, Alex Barbarossa e lo storico e sempre giovane Enzo Stentella.

A gestire dai box tutte tutti gli appuntamenti come nella altre stagioni insieme ai tecnici ci sarà il team manager ed ex pilota di kart, Franco Stinchelli.«Puntiamo a conquistare il gradino più alto del podio al termine della stagione nel campionato tricolore - ha detto anche se non sarà facile perché la concorrenza è di alta qualità. Ci sono i piloti di tutto il mondo che vengono a misurarsi con noi, proprio perché l'Italia è la patria del kart. A noi queste sfide ci esaltano e siamo pronti a recitare un ruolo da protagonisti».

L'attività della Dfm è stata premiata nei giorni scorsi a Roma dall'Aci, per i successi ottenuti negli anni scorsi. L'attività gestita dal team è iniziata nel 2018: «Abbiamo preso in eredità un vecchio marchio e in pochi anni ci siamo messi in evidenza- dice sempre Stinchelli revisionando i modelli nel telaio, i risultati sono stati immediati. Non a caso abbiamo vinto la Coppa Italia kz2 nel 2019 e due campionati italiani a squadra (2018 e 2019). Nella scorsa stagione abbiamo partecipato al nostro primo campionato europeo e ci siamo piazzati al nono posto. Quest'anno puntiamo a qualcosa di più sostanzioso anche in Europa»

.Il campionato italiano si apre la settimana prossima con la gara di Franciacorta (Bergamo), che per la prima volta ospita questo tipo di competizioni; poi il 20 giugno ci sarà l'esordio dell'europeo a Cremona. Per il mondiale già fissato l'impegno a settembre, sul circuito di Le Mans in Francia.

«Tutto questo è possibile perché alle spalle abbiamo sponsor che credono in questo progetto. Per loro - aggiunge - le porte sono sempre aperte»

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