I lavori assediano il cimitero, l'assessore Ubertini: «Sì alla verifica»

Venerdì 24 Gennaio 2020

«E' un tema reale e va sicuramente approfondito». Divieto di costruire entro 200 metri dal perimetro del cimitero: l'assessore all'urbanistica Claudio Ubertini non sottovaluta l'interrogazione di Alfonso Antoniozzi. Non sarà una passeggiata venirne a capo, ma da parte di palazzo dei Priori su quella legge del 1934 - citata dall'esponente di Viterbo 2020 - c'è l'intenzione di fare chiarezza. Il tema non riguarda solo il settore urbanistica: tocca anche i lavori pubblici.

«Non mi sono ancora confrontato con l'assessore Laura Allegrini dice Ubertini - ma una verifica va fatta, mi sembra un tema abbastanza serio». Antoniozzi in aula aveva spiegato che in base all'articolo 338, mai modificato sul tema, è vietato costruire nuovi edifici nel raggio di 200 metri dal perimetro del cimitero, salve deroghe ed eccezioni previste. «Una legge assolutamente inderogabile», aveva spiegato, si può solo ampliare il 10 per cento degli edifici esistenti e intervenire su strade e monumenti.

L'assessore Ubertini vuole quantomeno vederci chiaro, perché l'argomento tocca almeno tre situazioni. «Si tratta di cose degli anni passati spiega l'assessore - addirittura quella commerciale di Merlani è partita nel 1989: roba stravecchia. Questa pratica in particolare la portai io a concludere l'iter nella passata amministrazione Marini, ma quando facciamo arrivare gli atti sono sempre con tutti i pareri favorevoli da parte degli uffici, quindi non andiamo a verificare questo tipo di norme. E' però un problema su cui
va fatta sicuramente chiarezza».

Come se ne viene a capo? Bisogna andare a ritroso con gli atti, anche perché si tratta di diverse situazioni. «Occorre innanzitutto capire se la norma del 1934 ha subito modifiche continua l'assessore - poi andare a rivedere le pratiche istruttorie delle lottizzazioni. Quella del Burger King è piuttosto recente, di due o tre anni fa, come l'altra lottizzazione dietro a quest'ultimo, di fronte al cimitero. Qui, rispetto a quella di Merlani, siamo di fronte a roba più fresca e facilmente verificabile».

Adesso si comincia a studiare. «Risponderemo all'interrogazione conclude Ubertini perché è un tema che sicuramente va approfondito. Per farlo avremo bisogno che gli uffici ci diano una mano».

Ultimo aggiornamento: 15:15 © RIPRODUZIONE RISERVATA