Terni, caccia alla baby gang che aggredisce e rapina i coetanei

Terni, caccia alla baby gang che aggredisce e rapina i coetanei
di Nicoletta Gigli
3 Minuti di Lettura
Sabato 22 Gennaio 2022, 09:37

TERNI «Quel gruppo di ragazzini che attacca briga e fa a botte quasi ogni giorno, che sfida i coetanei e controlla la città, lo conoscono tutti. Bisogna togliere la cortina di omertà, questo fenomeno si può contenere solo se altri genitori avranno il coraggio di denunciare. Nel mio piccolo ho dato il mio contributo andando avanti con la legge, non accetto l’idea della giustizia fai da te». A parlare è un papà stanco di subire le prepotenze quotidiane di un gruppo di ragazzi che vuole tenere sotto scacco tanti minorenni della città. Un papà che ha deciso di denunciare una serie di episodi inquietanti che si consumano in periferia e in centro tra l’indifferenza generale. Episodi che ora sono sotto la lente d’ingrandimento della squadra mobile ternana, guidata da Davide Caldarozzi. Che sta indagando a ritmo serrato per interrompere i comportamenti di gente sfrontata, che spoglia i coetanei del denaro e persino di un paio di scarpe griffate. E che cerca di convincerli a provare il brivido di fumare una canna. Sotto la lente le gesta di un gruppo composto da otto giovani tra 17 e 19 anni, alcuni già noti alle forze di polizia. Che ogni giorno si alzano con lo scopo di attaccare briga con qualcuno. Si muovono in modo sfrontato tra il quartiere Cospea e vocabolo Staino, tra le giostre di un luna park dove quel gruppo è ormai diventato il “padrone” incontrastato. Tanto che in molti ormai hanno rinunciato a frequentare quello spazio. Quando arriva la sera, nei fine settimana, la banda va a “comandare” nei luoghi della movida, tra i gradoni e via Fratini. 
«Spesso girano armati di coltelli che usano per minacciare i malcapitati. Ieri a Cospea - racconta il papà che ci ha messo la faccia - hanno rapinato una ragazzina, l’hanno bloccata e si sono fatti consegnare i 170 euro che aveva in borsa per comprarsi dei vestiti. In un parco vicino ponte Allende l’altro giorno hanno costretto un ragazzo a consegnare le scarpe nuove appena acquistate, mandandolo a casa scalzo. Per non parlare di quello che fanno al luna park, dove non vedono l’ora di incrociare altri ragazzini e attaccare briga. Spacciano droga ai nostri figli, li terrorizzano creando intorno a loro un alone di omertà. Ai genitori chiedo di non piegarsi, di parlare con i propri figli, di denunciare chi è convinto di essere diventato il padrone della città solo perché nessuno ha il coraggio di fermarlo». Si indaga anche su un episodio di qualche giorno fa in un vicolo di via Roma. Quando un ragazzino di 12 anni è stato bloccato da due ragazzi incappucciati che, minacciandolo con una pistola finta, gli hanno chiesto i soldi. Non avendoli gli hanno infilato le mani dentro la felpa per cercare soldi e cellulare, che il ragazzino aveva però nascosto nella zona inguinale. Disturbati da un passante sono spariti nel nulla. Dopo la denuncia dei genitori del 12enne gli investigatori hanno visionato le immagini delle telecamere della zona e stanno dando la caccia ai due incappucciati.

© RIPRODUZIONE RISERVATA