L'appello: «Collestatte e Torre Orsina borghi dimenticati: rifiuti, erba altissima e frane lungo le strade»

Lunedì 27 Luglio 2020
TERNI Frane lungo le strade, rifiuti non raccolti, sentieri non mantenuti, strade per i cimiteri in condizioni pessime. La sezione del Pd di Collestatte e Torre Orsina lancia l'allarme per la situazione in cui sono tenute le infrastrutture e la viabilità dei due paesi a ridosso di Terni. «Numerose frane lungo le strade di accesso al borgo di Collestatte, sia venendo dalla Valnerina, sia dalla Romita, con i bordi stradali ristretti in molti punti dai sassi, rendendo pericoloso il transito soprattutto se si incrociano i mezzi stradali più grandi - scrive in una nota la sezione locale del Pd - Stessa situazione a Torre Orsina, dove inoltre, da molti anni, incombe il pericolo di una vasta area sotto Strada dei Mandrilli in cui il terreno sta scivolando verso la frazione di Palombara: questo grande movimento franoso, già comunicato in passato più volte alle istituzioni ed anche alla protezione civile, ha assunto negli ultimi mesi una dimensione estremamente pericolosa soprattutto nei giorni di forte pioggia».
Secondo il circolo piddino «In tutta la realtà della ex sesta Circoscrizione Valnerina sono sempre più frequenti le visite dei cinghiali alle abitazioni, agli orti ed anche sulla viabilità stradale, soprattutto nella frazione di Collestatte Piano, con rischi di incidenti, di pubblica incolumità dei cittadini, e danni considerevoli alle colture agricole. Problema più volte segnalato e mai affrontato».
A questo si aggiunge il problema della manutenzione del verde, «Da due anni è inoltre fermo, nel nostro territorio, un ormai non rinviabile e piano di potature degli alberi, soprattutto nelle situazioni di sicurezza precaria come quelli posti nei pressi degli spazi pubblici».
Il verde pubblico mal tenuto riguarda anche gli spazi che dovrebbero esere di socialità. «A proposito di spazi verdi, dispiace vedere inoltre lo stato di totale abbandono in cui versano, come il campo di bocce di San Liberatore, che fino a pochi anni fa era luogo di convivialità e passatempo della frazione. Su questi temi e non solo, chiediamo con insistenza un intervento celere dell'amministrazione comunale, quando necessario anche di coordinamento con gli altri livelli istituzionali preposti, per dare risposte alle necessità delle nostre comunità, che molte volte sono state relegate ad una importanza di serie B». Secondo il circolo del Pd, questi territori già poco considerati ora rischiano di essere del tutto dimenticati. © RIPRODUZIONE RISERVATA