Orvieto, giuramento di acquisto della cittadinanza per sei nuovi italiani

Venerdì 29 Maggio 2020 di M.R.
ORVIETO «Un momento di condivisione importante ed emozionante», così la sindaca di Orvieto, Roberta Tardani, ha definito la cerimonia che si è svolta giovedì 28 maggio in comune e nella quale in sei, giurando dinanzi alla prima cittadina e all'ufficiale di stato civile, hanno acquistato la cittadinanza italiana".

Mevljudin Saiti, Feodosia Mindrescu, Sergiu Zmeu, Georgiana Iacob, Alexandra Jomir, Vera Panaguta provenienti da luoghi diversi, Moldova, Romania, Macedonia ma da molti anni residenti ad Orvieto, sono a tutti gli effetti nuovi cittadini italiani.

Al termine del giuramento, la sindaca ha consegnato a ciascuno di loro una copia della Costituzione Italiana e la Bandiera Tricolore. “Un momento di condivisione importante ed emozionante – ha detto Tardani - questi nostri concittadini hanno storie diverse ed è particolarmente significativo che, alla vigilia della Festa della Repubblica, abbiano acquistato la cittadinanza e giurato fedeltà alla Costituzione Italiana e alla Repubblica. Qualcuno di loro è arrivato nel nostro Paese da piccolo insieme ai genitori, qualcun altro ha lasciato una famiglia nel paese di origine, qualcun altro ancora la famiglia l’ha portata con sé in un secondo momento, e l’ha allargata. 

Qualunque sia la loro storia, che siano ragazzi, ‘figli dell’Italia’ a tutti gli effetti, che parlano con l’inflessione del nostro dialetto e sognano in italiano, che siano donne cui affidiamo la cura dei nostri anziani e dei nostri bambini, o giovani che hanno scelto la nostra città per mettere le radici della propria famiglia, sono nuovi cittadini che, nello spirito della legge, hanno scelto la nostra comunità di italiani e di orvietani, e che arricchiscono e completano la nostra storia con le loro storie”.

“Più che mai in momenti come questo che stiamo vivendo, di difficoltà e spaesamento, le vicende di chi, spesso con sacrificio, sulla scia di un desiderio, di un sogno o di una necessità ci ha scelto come seconda patria, ci possono essere di esempio e di insegnamento. Il riconoscimento della cittadinanza italiana è, per loro come per noi, una storia a lieto fine, che ci dà speranza e fiducia nelle qualità positive della nostra comunità”.
 
Attualmente la cittadinanza italiana è regolata dalla legge n. 91 del 5 febbraio 1992 (e successivi regolamenti esecutivi) la quale diversamente dalla normativa precedente, rivaluta il peso della volontà individuale nell’acquisto della cittadinanza e riconosce il diritto alla titolarità contemporanea di più cittadinanze. L’art. 9 della legge, in particolare, contempla e disciplina l’istituto della concessione della cittadinanza italiana mediante Decreto del Presidente della Repubblica, sulla base di un periodo di residenza legale in Italia più o meno prolungato a seconda della cittadinanza di origine e di altri requisiti (ad esempio la nascita in Italia). In via generale i cittadini non comunitari possono presentare la propria istanza per l’acquisto della cittadinanza dopo 10 anni di residenza nel nostro Paese, i cittadini comunitari dopo 4 anni. I figli minorenni e conviventi acquistano la cittadinanza automaticamente insieme ai genitori. Non accade lo stesso per i figli maggiorenni. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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