Orvieto, danneggiamenti alla sbarra del parcheggio. Incastrati dalle telecamere, denuncia per tre ragazzi

Sabato 16 Gennaio 2021 di Monica Riccio
Orvieto, danneggiamenti alla sbarra del parcheggio. Incastrati dalle telecamere, denuncia per tre ragazzi

Si è conclusa in modo rapido e brillante l’indagine di polizia giudiziaria condotta tra novembre e dicembre 2020 dalla Polizia Locale di Orvieto in collaborazione con la Polizia Locale di Roma Capitale / U.O III Gruppo Nomentano. Grazie all’ausilio del sistema di videosorveglianza installato all’interno del parcheggio di via Roma, sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Terni per il reato di danneggiamento di cosa pubblica (art. 635 del Codice Penale), tre ragazzi provenienti da Roma i quali, il 1° novembre scorso avevano preso a calci e letteralmente divelta e buttata a terra, la sbarra di accesso al parcheggio pluripiano di via Roma nel centro storico, parcheggio di proprietà del comune di Orvieto.

"L’identificazione dei responsabili - spiega una nota del comune - è stata resa possibile confrontando le immagini del sistema di videosorveglianza del parcheggio con quelle posizionate sulla Strada Statale 205 in via Angelo Costanzi che hanno registrato il passaggio dell’autovettura con a bordo i tre giovani provenienti da Roma. 

“Quello che ha colpito visionando le immagini - afferma la comandante della Polizia Locale di Orvieto, Ten. Col. Alessandra Pirro – è stata la violenza ingiustificata con la quale gli autori di questo gesto si sono scagliati contro l’ostacolo costituito dalla sbarra d’ingresso al parcheggio. Ovviamente fanno riflettere anche le finalità della ‘gita’ che da Roma li ha portati ad Orvieto. In ogni caso merita di essere condiviso con tutti i cittadini il risultato positivo dell’identificazione degli autori e l’impegno quotidiano delle Forze dell’Ordine nel contrastare ogni genere di fenomeno di degrado sociale che, come in questo caso, genera disprezzo dei beni comuni ad uso pubblico”. 

“In questa circostanza - aggiunge – le Polizie Locali di Orvieto e Roma, che ringrazio, hanno potuto completare un’indagine che, in tempi diversi e senza gli ausili tecnologici di cui oggi si dispone, poteva forse finire rubricata a carico di ‘ignoti’ e infine archiviata. Ma così non è stato: gli autori del gesto sono stati identificati e dovranno risponderne. E’ una delle tante storie che rafforzano il senso di fiducia nelle Forze dell’Ordine e la funzione di vicinanza che esse assolvono verso la cittadinanza e il patrimonio pubblico che ha un costo per noi tutti. Nel solo settore della Vigilanza e della Mobilità locale, il ripristino di cose danneggiate ha un costo annuo medio di circa 5000 euro”. 

“Particolarmente efficace, sebbene silenzioso e discreto – prosegue Pirro - è stato il lavoro svolto dalle telecamere del sistema di videosorveglianza di via Roma dove, già a partire dal mese di dicembre sono state rinnovate 5 telecamere ed aggiunte altre 2 proprio per permettere la visualizzazione dell’ingresso e dell’uscita del ‘Piano Abbonati’ del parcheggio pluripiano e scongiurare atti vandalici. E’ bene ricordare che i moderni sistemi di videosorveglianza degli spazi pubblici sono fondamentali per integrare le azioni di carattere strutturale, sociale e di controllo del territorio da parte degli Organi di Polizia statali, delle Amministrazioni Comunali, della Polizia Locale e di tutti gli altri soggetti, non solo istituzionali, che agiscono per prevenire situazioni di esclusione e disagio sociale che pregiudicano la vivibilità dei contesti urbani. E’ quindi un valido supporto alle forze di polizia nell’attività di prevenzione e contrasto delle illegalità ma consente anche di soddisfare l’esigenza dei cittadini di una più diffusa ed efficace salvaguardia dei beni pubblici e privati e di ripristino delle condizioni di sicurezza”.

“In quest’ottica – conclude la comandante - nei primi mesi di quest’anno, ad Orvieto sarà operativo anche il sistema di videosorveglianza cittadino costituito da 7 telecamere fisse di contesto ad alta definizione che opereranno in rete per coprire inizialmente l’area compresa tra Piazza della Repubblica, Corso Cavour, Via Duomo, Piazza Duomo e Piazza del Popolo”.  


 

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