Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Narni, il Comune chiude la Strada di Granaccioli. Dopo l'incendio pericolo caduta massi

Narni, il Comune chiude la Strada di Granaccioli. Dopo l'incendio pericolo caduta massi
di Francesca Tomassini
2 Minuti di Lettura
Venerdì 12 Agosto 2022, 19:41 - Ultimo aggiornamento: 14 Agosto, 09:02

NARNI Incendio domato ma strada chiusa. Succede fra Vigne e Schifanoia, e precisamente in strada di Granaccioli, chiusa da oggi, fino a quando le condizioni minime di sicurezza non saranno ripristinate. 

A fronte di un sopralluogo effettuato in questi giorni infatti, sul versante della montagna colpito dall'incendio la settimana scorsa, è stata riscontrata la presenza di massicci blocchi di calcare che rischiano di rotolare a valle. Per scongiurare qualsiasi pericolo per persone e cose l'amministrazione ha deliberato la chiusura. 

Tutto è cominciato con l'incendio divampato l'8 agosto scorso che ha interessato l'area boschiva della zona. A seguito del rogo, si sono verificati distacchi di materiale roccioso di piccola entità lungo tutto il costone dell’incendio, che sono poi scesi a valle invadendo la carreggiata. Detriti rimossi nell'immediato ma che hanno fatto suonare un campanello d'allarme. A seguito dei sopralluoghi sono state identificate altre situazioni di pericolo analogo che hanno fatto propendere per la chiusura. 

«Il tratto interessato dalla chiusura al transito dei veicoli e pedoni -si legge nell'ordinanza- è quello che  parte da 400 mt. dalla piazzetta di Schifanoia (inizio Strada di Granaccioli) per un tratto di lunghezza pari a 300 mt. in direzione Vigne. Tale divieto è immediatamente vigente e resterà in atto fino a successiva Ordinanza Sindacale di revoca emessa a seguito della messa in sicurezza del versante».

© RIPRODUZIONE RISERVATA