Linea Verde incrocia Don Matteo,
​l'Umbria su Rai 1 tra fiction e realtà

Venerdì 6 Aprile 2018 di Ilaria Bosi

SPOLETO - “Alt carabinieri!”: il viaggio di Linea Verde, la trasmissione di Rai 1, alla scoperta dell’Umbria e dei luoghi di Don Matteo inizia così. Con un posto di controllo, all’altezza di Campello sul Clitunno, in cui la pattuglia composta dal brigadiere Ghisoni e dall’appuntato Zappavigna, celebri carabinieri del piccolo schermo, blocca il Suv di Patrizio Roversi e Daniela Ferolla, conduttori di Linea Verde e dà inizio all’intreccio tra fiction e realtà che sarà il filo conduttore della trasmissione in onda domenica 8 aprile, alle 12.20 su Rai 1. In vetrina i prodotti tipici umbri, dal farro di Monteleone, ai dolci e gli strangozzi spoletini, passando per il vino di Montefalco e tante altre prelibatezze. Ma il vero protagonista di questa puntata all’insegna della sperimentazione sarà il tartufo. Il posto di controllo dei carabinieri di Don Matteo è infatti motivato dal furto di un prezioso carico di tartufi su cui i militari stanno indagando. I paesaggi dell’Umbria, tra il verde delle colline e scorci mozzafiato, fanno da sfondo al giallo, che si snoderà nel corso della puntata. E soltanto alla fine, col contributo del pm Marco Nardi (al secolo Maurizio Lastrico), si cercherà di venire a capo della situazione, con l’individuazione degli autori del furto. È la prima volta che Linea Verde incrocia le trame di una fiction: una scelta voluta dalla rete, che ha cercato così di fondere una trasmissione di grande tradizione, che punta alla scoperta e alla valorizzazione di borghi e tipicità del Belpaese, con una fiction di grande successo, che è diventata una sorta di brand per l’Umbria. In primo piano, ovviamente, c’è Spoleto – dove la fiction è ambientata dalla nona serie – ma il percorso scelto dagli autori spazia da Monteleone di Spoleto, terra del farro dop, a Campello sul Clitunno, passando per Montefalco e altri paesaggi umbri. Patrizio Roversi e Daniela Ferolla, nei giorni scorsi, hanno registrato la puntata nel cortile del Complesso Monumentale di San Nicolò, dove per l’occasione sono tornati gli attori Pietro Pulcini, Domenico Pinelli e Maurizio Lastrico. Una sorta di ritorno a casa, per loro che, come hanno ribadito, considerano Spoleto – e tutti coloro che ruotano intorno alla fortunata fiction – come una seconda famiglia. Insieme al regista Luciano Sabatini, a questa puntata all’insegna della sperimentazione hanno partecipato anche gli autori Marco Papola e Paola Pucciatti. Sul set prenderanno forma tante tipicità locali, a partire dagli strangozzi spoletini, realizzati a mano dalle donne di Eggi e di Spoleto e tante altre specialità, preparate al momento. Gli attori di Don Matteo saranno protagonisti anche del blitz finale, per la soluzione del giallo dei tartufi.

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