Foligno, «Io, Daffy, vi spiego che cosa è la Giostra della Quintana»

Foligno, «Io, Daffy, vi spiego che cosa è la Giostra della Quintana»
di Giovanni Camirri
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Sabato 15 Settembre 2018, 16:11

FOLIGNO - “Che cosa è per me la Quintana? Una famiglia allargata dove si condividono gioie e momenti difficili”. A parlare è Roberto Sebastiani, per tutti Daffy, una delle colonne portanti dlel’anima più vera della Giostra, quella popolare che basa sull’impegno e l’onestà, con un pizzico di sana pazzia che è allegria, tutto ciò che fa. Soprattutto in Quintana. Il tutto sotto la bandiera dle rione Morlupo. “Ho iniziato a frequentare il Morlupo – racconta Sebastiani – nel 1993 grazie a Claudio Santarelli. Come tutti ho iniziato da popolano dandomi da fare, come molti, in diversi ambiti della vita rionale. Poi l’evoluzione mi ha portato ad interessarmi alla gestione e organizzazione della taverna ed oggi, dopo due anni di mandato da consigliere, mi occupo tra le altre cose della promozione del Morlupo. In questi anni ho vissuto, insieme alla squadra rionale, - prosegue – tre vittorie raggiunte dai cavalieri David Mercanti, Willer Giacomoni e Lorenzo Paci. Dopo questi anni di vita rionale possono tranquillamente dire che la Quintana, ed il rione in particolare, è una famiglia allargata dove si vivono insieme momenti belli ed altri brutti. Il tutto nella piena coscienza che le battaglie si vincono uniti. La Quintana, alla fine, la vince un rione su dieci, ma è comunque – conclude Sebastiani – la festa della città”. Un richiamo chiarissimo, quindi, al Bando di Giostra: “ché la concordia e l’amor de la Cittade tutta son pur Vittoria e bella e grande!”.

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