Foligno, in centro storico spunta la bacheca dei guanti persi

Martedì 28 Gennaio 2020 di Giovanni Camirri
FOLIGNO - L’iniziativa è buona, l’idea è davvero simpatica ed utile. E alla gente piace. È il succo che riassume una simpatica iniziativa che da qualche giorno fa bella mostra di se in zona Porta Firenze nell’area compresa tra Ponte della Liberazione, angolo via Franco Ciri, e la vicinissima piazza San Giacomo. Si tratta di una bacheca che il suo ideatore, il folignate Luigi Luccioli, ha voluto dedicare ai guanti perduti. «L’idea - racconta Luccioli a Il Messaggero - è nata per caso ed è partita con quattro guanti perduti, uno dei quali è stato ritrovato. La bacheca ora si autoalimenta da sola ed ha accolto altri “smarriti” e ha permesso ad alcune persone di ritrovare quanto avevano invece perduto». Un’idea semplice quanto efficacissima. La zona dove la bacheca dei guanti perduti è collocata si trova praticamente all’ingresso più frequentato della città da parte di pedoni, ciclisti e automobilisti. Capita spessissimo che proprio i guanti siano, in quella zona della città, tra gli elementi perduti che finiscono in terra. Ora, grazie alla bacheca, c’è una postazione che permette di salvare questi particolari oggetti perduti, molti dei quali hanno un valore affettivo che supera di gran lunga quello economico. Questa buona pratica, segno di un particolare senso civico, potrebbe essere estesa anche ad altre zone della città articolandosi tanto su tipologie specifiche di oggetti, quanto su contesti invece generali. Piccoli, ma importantissimi segnali, che danno anche il senso della comunità che rispetta regole diffuse e applica il senso civico in tutte le sue declinazioni. Con poco si può fare molto e così si possono anche liberare panchine e muretti dove spesso chi trova questi oggetti smarriti li deposita nella speranza che qualcuno torni a cercarli. Grazie alla bacheca ideata da Luccioli prende piede un luogo fisico dove le cose smarrite possono trovare casa. Da quando è stata creata la bacheca quella piccola porzione di parete ha attirato, e continua a farlo, l’attenzione dei tanti passanti che transita in quella zona. Un esempio non gridato e di grandissimo impatto. Un segno non solo tollerato ma condiviso visto che qualcuno proprio grazie alla bacheca ha ritrovato il proprio guanto, o avendo trovato uno l’ha messo in quel luogo per poterlo far individuare da chi lo cerca. Una bella storia che prosegue nel massimo rispetto da parte delle persone che giorno dopo giorno, passando vicino a quello scampolo di centro storico restano piacevolmente incuriositi da una iniziativa lanciata da un folignate e che continua a raccogliere apprezzamenti. © RIPRODUZIONE RISERVATA