Gli amici di Maria Chiara morta per overdose: «Vola in alto piccola stella»

Martedì 13 Ottobre 2020 di Francesca Tomassini

Uno striscione per Maria Chiara, la neodiciottenne di Amelia morta per overdose la notte del suo compleanno. È spuntato stamattina appeso alle mura cittadine. Un augurio e una promessa di immortalità, fra le stelle e nel ricordo degli amici e di quanti l'hanno conosciuta. "Vola in alto piccola stella - è scritto sul lenzuolo che sventola alto- ti ricorderemo sempre e per sempre".

 

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Una morte che ha lasciato attonita un'intera comunità che da giorni si interroga sulle sue responsabilità e su quanto si sarebbe potuto fare per evitare un simile epilogo. Le indagini in corso per far luce sulla dinamica degli eventi, al momento vedono indagato il fidanzato Francesco per omissione di soccorso. Secondo quanto raccontato da lui stesso, sabato mattina non riuscendo a svegliare la ragazza, prima di chiamare il 118 avrebbe provato a rianimarla praticandole un massaggio cardiaco e la respirazione bocca a bocca. Successivamente ha riferito di averla portata in bagno, averle somministrato acqua e sale e solo dopo circa 45 minuti di vani tentativi, si sarebbe risolto ad allertare i soccorsi. Gli investigatori sono al lavoro anche per identificare il pusher romano che, sempre secondo le dichiarazioni rilasciate dal ragazzo, gli avrebbe venduto le dosi. 

Ultimo aggiornamento: 14 Ottobre, 09:50 © RIPRODUZIONE RISERVATA