Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Amelia, lezioni all'aria aperta per gli studenti dell'Augusto Vera. Luce e sole ingredienti importanti della didattica. «Un successo, i ragazzi sono entusiasti».

Amelia, lezioni all'aria aperta per gli studenti dell'Augusto Vera. Luce e sole ingredienti importanti della didattica. «Un successo, i ragazzi sono entusiasti».
di Francesca Tomassini
2 Minuti di Lettura
Venerdì 12 Marzo 2021, 14:13

AMELIA Con la pandemia che non accenna a mollare la presa, alla scuola secondaria di primo grado Augusto Vera hanno pensato di organizzarsi per affrontare il meglio possibile restrizioni e misure anti Covid. Così, qualche tempo fa, ha iniziato a prendere forma il progetto "aule all'aria aperta". «Dare la possibilità ai ragazzi di trascorrere una parte del tempo scolastico all'aperto -ha spiegato Elisa Ciaberna, architetto, referente del progetto e insegnante di Tecnologia- ci ha entusiasmato. Abbiamo presentato il progetto in Comune, che ci ha sostenuto fin dall'inizio, e in tempi abbastanza celeri siamo riusciti a completare tutti gli step necessari».

Una serie di panche curve, sistemate ad anfiteatro, dove ogni volta che il tempo meteorologico lo permette, le classi si alternano per fare lezione. «Siamo riusciti a fare anche una sorpresa agli studenti -continua l'insegnante-  ovvero ad allestire tutto in occasione del rientro a scuola dopo l'uscita dalla recente zona rossa. Quando le hanno viste sono stati entusiasti. Anche nella pratica quotidiana siamo ampiamente ripagati dello sforzo. La stessa lezione fatta all'interno dell'edificio, cambia faccia, e le facce -precisa- se presentata fuori. I ragazzi sono più partecipi, interessati. Un successo». Adesso, in vista dell'arrivo della bella stagione e del caldo, il prossimo obiettivo è riuscire a mettere una copertura. «Ci dispiacerebbe - chiude la professoressa Ciaberna- perdere l'occasione di godere del nuovo spazio proprio ora che ci affacciamo alla bella stagione ma c'è bisogno di qualcosa che possa in qualche modo riparare dal sole. Speriamo di riuscire a trovare i fondi necessari».  

© RIPRODUZIONE RISERVATA