Allarme furti: colpi a Gubbio, Perugia e Città di Castello

Allarme furti: colpi a Gubbio, Perugia e Città di Castello
di Massimo Boccucci
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Lunedì 7 Novembre 2022, 07:37

Allerta furti. Scatta a Gubbio e Città di Castello, per arrivare fino a Perugia. Gli ultimi giorni, e in particolare nel fine settimana, sono stati caratterizzati da una serie di furti.
Negli ultimi giorni ci sono stati nella zona Shangai, dove in un’abitazione a metà pomeriggio sono stati trafugati in tutta libertà anelli, altri monili e una collana di perle ricordo di famiglia. lasciando tutto il caos tra armadi e cassetti aperti, un finestrone e una finestra forzati probabilmente con un piede di porco per qualche migliaio di euro di danni. Ladri in azione anche nella zona ovest nelle frazioni di Camporeggiano, Sioli e Mocaiana, in questo caso sia nell’area urbana attorno alla scuola elementare e in abitazioni vuote perché disabitate o utilizzate soltanto in estate, dove sono stati portati via gioielli, orologi e denaro contante. Gli ignoti si sono spinti fin lungo la strada provinciale che sale verso San Benedetto Vecchio e il bivio per Pietralunga, trovando però soprattutto case disabitate e senza oggetti di valore all’interno.
Non solo Gubbio, come detto, dal momento che soltanto nella notte tra sabato e domenica almeno cinque raid sono stati registrati in abitazione a Città di Castello. Ma non finisce qui, dal momento che anche la zona del Perugino, pare proprio l’area nord più vicina all’Altotevere ed Eugubino, sempre nella notte tra sabato e domenica è stata teatro di altrettanti assalti da parte dei ladri.

L’allarme sicurezza fra zuffe, furti e risse resta ad altissimi livelli, al di là delle dichiarazioni ufficiali per tentare di ridimensionare i fenomeni in un territorio che ormai da tempo non è più un’isola felice mentre restano sotto organico le forze dell’ordine.
Una truffa è stata messa in atto nelle ultime ore nei confronti di un’anziana alle porte del centro storico. All’abitazione di una donna si è presentato un uomo con accento del sud che l’ha angosciata con la storia di un nipote gravemente malato. Le ha chiesto soldi e oggetti preziosi di famiglia dopo averla fatta parlare con un complice al telefono che è riuscita a confonderla. La vicenda è proseguita con un martellamento telefonico quando il truffatore se n’è andato. Nella denuncia ai carabinieri sono stati forniti particolari per risalire all’uomo che ha lasciato Gubbio per raggiungere Perugia. La videosorveglianza potrebbe rivelarsi utile per risalire al responsabile. Con la stessa tecnica, un’altra anziana è stata truffata sabato scorso nella frazione di Padule. Gli episodi non sono isolati, pur se non viene informata l’opinione pubblica al di là delle raccomandazioni di rito sul fatto che bisogna prestare molta attenzione per evitare le truffe.
Infine, sul fronte sicurezza continuano le scorribande notturne nel cuore del centro storico: segnalata venerdì scorso una grossa e rumorosa zuffa tra giovani, con tensione alle stelle, sule scalette di via Felice Cavallotti, che da corso Garibaldi portano in via Savelli della Porta.

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