Open Marketplace, nasce il più grande database italiano di startup. Licenza gratuita per mille giovani imprenditori

Il portale raccoglierà diverse imprese innovative in un unico contenitore

Open Marketplace, nasce il più grande database italiano di startup. Licenza gratuita per mille giovani imprenditori
3 Minuti di Lettura
Giovedì 14 Ottobre 2021, 12:08

Nasce Open Marketplace. Un database, il primo open innovation marketplace tutto italiano, che ha l'obiettivo di rendere più vicini startup e imprese. Il portale, nasce dalla necessità di raccogliere tutte le imprese innovative in un unico contenitore perché si possano ricercare ma soprattutto contattare velocemente dalle PMI che desiderano fare innovazione avvalendosi delle soluzioni esistenti sul mercato, in pieno stile open innovation. Per provare lo strumento è sufficiente collegarsi al sito openmarketplace.it, digitare una parola chiave e in meno di un secondo ottenere i migliori risultati. Il portale attualmente aggrega tutte le imprese innovative italiane.

Maker Faire Rome, la fiera dell'innovazione: oggi gli ESport e Max Casacci dei Subsonica

La società Open Marketplace del Gruppo Ptsclass S.p.A ha infatti messo a punto un algoritmo capace d'individuare sul web tutti i possibili fornitori di servizi tecnologici e di indicizzarli correttamente. Attualmente la piattaforma riesce ad aggregare ed indicizzare una nuova impresa innovativa ogni 70 second. Dal 1 novembre Open Marketplace comincerà ad integrare sul portale le imprese innovative di Francia, Spagna, Germania e Inghilterra per portare le migliori innovazioni a conoscenza tra le PMI italiane.

L’amministratore della società, Jacopo Naidi, ha deciso di offrire licenza gratuita per l’utilizzo di tutte le funzionalità del portale a 1.000 giovani di 24 province italiane: «Lo scopo di questa azione – spiega Naidi - è diffondere la metodologia open innovation tra le giovani generazioni, così che siano pronti ad innovare le nostre Aziende, ora che ne avremo più bisogno». La società Open Marketplace selezionerà a breve 150 innovation managers italiani tra i circa 10.000 registrati all’albo MISE a cui offrire licenza di utilizzo. Il motore di ricerca rimarrà infatti aperto a tutti, mentre solo gli innovatori selezionati potranno sfruttare le funzioni avanzate sviluppate dalla società.

© RIPRODUZIONE RISERVATA