Kyrgios show: pensa al ritiro, rimonta, annulla 3 match point ed elimina Nadal

Giovedì 28 Febbraio 2019

Tre ore di pura follia. Teatro: l'Atp 500 di Acapulco, in Messico, si gioca sul cemento. Protagonista: Nick Kyrgios che elimina lo spagnolo Rafa Nadal, numero 2 del ranking mondiale e primo favorito del seeding, vincitore di questo torneo nel 2005 e nel 2013 (si giocava sulla terra) ed ancora finalista nel 2017, al rientro nel circuito dopo la finale persa a Melbourne contro Djokovic. L'australiano, sceso al numero 72 Atp, si è imposto 3-6 7-6 (2) 7-6 (6), dopo oltre tre ore di lotta e un saliscendi pazzesco di emozioni, culminate nei tre match-point annullati al fenomeno di Manacor.
 

 

Kyrgios, dopo appena mezz'ora di gioco, ha chiamato l'intervento del medico e sembrava non intenzionato a preseguire. Poi ha cambiato strategia di gioco, cercando subito i vincenti invece di accettare lo scambio da fondo con Nadal, e ha cominciato a risalire la china. Sempre, però, senza mettere da parte un atteggiamento indolente, che lo portava ad appoggiarsi alla racchetta come fosse un bastone dopo i punti, facendo innervosire l'avversario. Nei due tie break Kyrgios è stato perfetto e dopo aver annullato i tre match point a Nadal ha portato a casa la sfida. Pubblico diviso tra fischi per la sceneggiata e applausi per l'impresa. Lo stesso Nadal è apparso molto infastidito e a malapena gli ha dato la mano dopo la fine della gara. Nei quarti il 23enne di Canberra troverà dall'altra parte della rete lo svizzero Stan Wawrinka, numero 42 del ranking mondiale, che si è sbarazzato per 7-6 (5) 6-4, in un'ora e 34 minuti di gioco, dello statunitense Steve Johnson, numero 36 Atp e settima testa di serie.

Ultimo aggiornamento: 11:05 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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