Guarin verso la Cina, Luiz Adriano forse non più. Mandragora è della Juventus. Zaccheroni nuovo allenatore del Beijing Guoan

Luiz Adriano in contrasto con De Rossi nell'ultimo Roma-Milan
di Eleonora Trotta
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Martedì 19 Gennaio 2016, 13:45 - Ultimo aggiornamento: 20 Gennaio, 13:19

Guarin si avvicina sempre di più al Jiangsu Suning. Secondo le ultime indiscrezioni che filtrano da Milano, l'incontro notturno tra l'agente del centrocampista colombiano, Marcelo Ferreyra, e i mediatori inglesi della società di Nanchino è stato positivo. Le parti, ora in riunione, sono ad un passo dall'accordo per i prossimi tre anni a 6,5/7 milioni a stagione con un sostanziale bonus al momento della firma mentre il prezzo del suo cartellino, già discusso con i nerazzurri, è di circa 15-18 milioni di euro. Lo Zenit non ha più rilanciato e sta uscendo di scena. Una volta raggiunta l'intesa totale con gli asiatici, l'Inter potrà accelerare per Soriano. “C'è una trattativa in corso per Guarin, ma fino a quando non saranno firmati i documenti, non possiamo definirla conclusa. In caso di partenza, dovremmo sostituirlo perché resterebbe un buco”, così il ds dell'Inter Ausilio ai microfoni di 'Rai Sport' ha confermato l'imminente passaggio del colombiano al Jiangsu Suning. Le parti stanno limando i dettagli burocratici: il centrocampista, che riceverà un importante bonus al momento della firma, si legherà al club asiatico per i prossimi 3 anni mentre il club nerazzurro riceverà circa 18 milioni di euro. Immediata l'accelerata per il sostituto: domani è in programma l'incontro con la Sampdoria per l'operazione Soriano e i nuovi colloqui sul fronte Ranocchia-Dodo'. Il centrale nerazzurro ha già, però, fatto sapere che continua a preferire l'opzione Milan per il suo futuro.

LUZ ADRIANO RETROMARCIA DALLA CINA
Il trasferimento dell'attaccante brasiliano al Jiangsu Suning può clamorosamente saltare. L'indiscrezione lanciata dalla stampa brasiliana sta trovando delle conferme in Italia. Sarebbero sorti dei problemi ancora da capire tra l'attaccante, volato in Cina nei giorni scorsi, e la società asiatica al momento della firma del contratto. L'intesa tra il Milan e il sodalizio di Nanchino resta blindata, ma ora spetterà al giocatore eventualmente risolvere gli aspetti formali della vicenda. “L'attaccante Luiz Adriano sta già facendo rientro in Italia martedì (19 gennaio), dove onorerà il suo contratto con il Milan. Visto che lo Jiangsu non ha rispettato gli accordi, il contratto con il club cinese non è stato firmato. Il brasiliano sarà reintegrato alla rosa rossonera e tornerà ad allenarsi normalmente giovedì 21 gennaio”, il comunicato diffuso dall'ufficio stampa del brasiliano.


ZACCHERONI IN CINA
Alberto Zaccheroni è il nuovo allenatore del Beijing Guoan: la società di Pechino ha annunciato la nomina del tecnico italiano alla guida della squadra.



LA JUVE UFFICIALIZZA MANDRAGORA
E' ufficiale il trasferimento di Mandragora alla Juventus. Con una nota sul proprio club, i bianconeri hanno annunciato il contratto quinquennale del centrocampista classe '97 che fino a giugno rimarrà a Pescara. Al Genoa – si legge – andranno 6 milioni di euro più altrettanti di bonus. I bianconeri non mollano poi la pista Bonazzoli, ora alla Samp e con un passato nelle giovanili dell'Inter. Intanto Allegri, durante la conferenza stampa odierna, ha voluto blindare nuovamente Zaza: “Non va via, rimane qui”

GRASSI, CONTINUA L'OPERAZIONE NAPOLI-ATALANTA: GIORNATA DECISIVA
Il Napoli continua a muovere passi decisivi per Grassi. Con l'Atalanta l'accordo di massima a 8 milioni di euro più 1 di bonus è stato blindato, ma le discussioni tra i protagonisti della vicenda riguardano altri giocatori come El Kaddouri, nel mirino di Reja, e Sportiello. Il club azzurro potrebbe chiedere un'opzione sul portiere.

SIRIGU-TORINO, LE ULTIME. RANOCCHIA, MANCA SEMPRE ACCORDO INTER-MILAN
Da giorni il Torino porta avanti i contatti con l'entourage di Sirigu che, chiuso dal giovane Trapp, spera di trovare maggiore continuità altrove. L'ostacolo non cambia: il cartellino del giocatore e il suo stipendio attuale. In cerca di squadra anche Ranocchia. Il difensore centrale nerazzurro è stato proposto più volte a diversi dirigenti in questa finestra di mercato (Marotta e Sabatini su tutti), ma Galliani resta quello più interessato al tesseramento dell'ex Bari. Il club rossonero non ha tuttavia ancora raggiunto l'intesa con il ds Ausilio, che pretende un obbligo di riscatto. Resta così in piedi l'opzione Samp. I blucerchiati nelle ultime ore hanno accelerato per Heurtaux. Stendardo, invece, è a colloquio con il Frosinone.

FIORENTINA, MERCATO IN STAND-BY
Le diverse operazioni della Fiorentina, in entrata ed uscita, restano in stand by. Per Lisandro Lopez si attende la risposta del Benfica (in lizza anche Mexes, De Maio e Denayer) mentre il passaggio di Giuseppe Rossi al Genoa (nel mirino anche di diverse società iberiche) è al momento bloccato. Pillole: Kuzmanovic ha lasciato il ritiro del Basilea per raggiungere l'Udinese, l'attaccante argentino Calleri dovrebbe giocare i prossimi sei mesi in Brasile (Atletico Mineiro o San Paolo). La pista italiana resta ovviamente molto calda per l'estate (Inter o Palermo). “Il ragazzo vorrebbe giocare nel vostro Paese”, la conferma del padre dell'argentino.

ROSSI-GENOA, OPERAZIONE BLOCCATA
Giuseppe Rossi si allontana sempre di più dal Genoa. Uno stop che con il passare delle ore si potrebbe rivelare decisivo: il club rossoblu ha deciso infatti di puntare con maggiore convinzione sul suo 4-3-3, sul bomber Pavoletti e alternative come Floro Flores o Borriello. L'eventuale passaggio di Pepito alla corte di Gasperini, ad oggi, significherebbe per la punta viola trascorrere ancora diverso tempo in panchina. Inevitabile per l'entourage del giocatore riallacciare i contatti con il Villarreal e Levante dopo i contatti delle scorse settimane. Contestualmente la società viola ha continuato l'operazione per Tello e accolto Tino Costa: il mediano oggi ha fatto le visite mediche.


JUVE, CONTINUA LA LINEA GIOVANE
La Juventus prosegue i contatti con la Sampodoria per Bonazzoli e Pedro Pereira. L'imperativo è: linea verde a gennaio.

 

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