Zorya-Roma, le pagelle. Darboe (7) è il miglior in campo per Mourinho, Carles Perez (5,5) l'unico a non brillare

Zorya-Roma, le pagelle. Darboe (7) è il miglior in campo per Mourinho, Carles Perez (5,5) l'unico a non brillare
di Andrea Sorrentino
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Giovedì 30 Settembre 2021, 22:27

RUI PATRICIO 6

Ha avuto di fronte attaccanti leggermente migliori di quelli dello Zorya, ed è serata da guantoni immacolati. Li sporca solo al 93’, per l’unica parata.

IBAÑEZ 6
Parte pesante, il passo incerto e diversi errori in appoggio o nella lettura. Prende confidenza via via, si assesta, poi non scarabocchia più. Ci sta che sia un po’ disorientato: ha giocato al centro, a sinistra e stavolta pure a destra.

SMALLING 6.5
Anche a lui è capitato in carriera di affrontare gente un filino più pericolosa di Gromov o Sayyadmanesh, così se la cava senza problemi, e con una certa aria di superiorità. Poi sale a segnare il 2-0, torna al gol dopo oltre un anno

KUMBULLA 6
Tra i più disagio all’inizio perché è uno che ha giocato pochissimo finora, così gli manca un po’ di sicurezza e si nota in qualche gesto tecnico macchinoso. Ma la partita gli consente di crescere

CALAFIORI 6
Particolarmente attivo nelle fasi iniziali, scende che è un piacere e si sovrappone al Faraone. Furori presto spenti, poi si rintana e non rischia

CRISTANTE 6

Lo Stakanov che viene dal Friuli tiene in piedi la baracca pure stavolta, e fino al 90’. In effetti appare abbastanza liso, ha passo corto e un avversario vivace, Kochergin, che gli impedisce di rifiatare. Ma tiene botta, e alla fine assist per il 3-0.

PELLEGRINI 6
Gioca in souplesse o sulle punte, piroette e tocchetti a testa alta e bassa gittata, come in un’esibizione e forse lo è. Sempre nitido tecnicamente, per la furia agonistica ci rivediamo domenica.

EL SHAARAWY 6.5
Apre le marcature con fuga e portiere evitato in dribbling, in leggerezza. Almeno tre volte cercherà la doppietta personale, Matsapura vigila sempre, lui esagera con qualche egoismo

SHOMOURODOV 5.5
Di lui si ricorda un destro al 29’, deviato in corner ma soprattutto sprecato. E’ meno impetuoso di un mese fa, quando sognava la maglia da titolare, anzi ci aveva fatto la bocca. Ripartire, su.

ABRAHAM 6.5
L’uomo chiamato palo timbra il legno pure stavolta, appena entrato. Poi afferra il premio al suo dinamismo e alla sua fiducia con la rete del 3-0.

ZANIOLO 6
Nemmeno lui ha l’intensità delle partite importanti, e si può capire. All’attivo un velo sull’azione del 2-0, poi tiene la posizione

DIAWARA 6
Pochi minuti a giochi fatti, rileva Darboe nei compitini finali.

MOURINHO 6.5
Duecentesima in Europa in grande serenità, un filo di barba incolta, nessuna animosità visibile. Sette cambi rispetto al derby ma la partita è sempre in controllo.

ARBITRO GODINHO 6.5
Fa giocare che è un piacere, almeno finché può e finché la partita non diventa disordinata causa stanchezza: solo 5 punizioni fischiate nel primo tempo, poi saranno 23 alla fine. La gara senza scossoni lo aiuta

I migliori e i peggiori di Roma e Zorya

Darboe 7
Al 7’ dei suoi primi minuti in stagione, manda in gol El Shaarawy. E gioca da piccolo prototipo del centrocampista che servirebbe: agile, dinamico, bravo a chiudere spazi e a cercare passaggi intelligenti. Deve irrobustirsi. José lo aspetta.

Carles Peres 5.5
Da ala non sprinta o lo recuperano, quando entra nel campo non trova imbucate o triangoli fatali. All’attivo un sinistro al 12’ st, parato, e parecchie corse a vuoto, o con letture tecniche sbagliate

Matsapura 7
Incassa tre gol ma probabilmente ne evita il doppio, rendendo il disastro un po’ più sopportabile. Su El Shaarawy e Shomurodov gli interventi più difficili. Abbandonato al suo destino dai difensori

Favarov 4.5
Tiene in gioco il Faraone sull’1-0 e in assoluto dalle sue parti i romanisti fanno il loro comodo, lui non pone argini di nessun tipo, né alimenta l’azione con qualche iniziativa. E sbraca anche nel finale

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