CORONAVIRUS

Cozzoli: «Accompagneremo lo sport dilettantistico nella Fase 2»

Lunedì 25 Maggio 2020
Il presidente di Sport e Salute Vito Cozzoli in visita a una società romana dilettantistica
Il presidente di Sport e Salute Vito Cozzoli ha visitato oggi due società dilettantistiche romane, nel primo giorno di riapertura di palestre, campi, circoli e piscine. «E’ un’occasione speciale, un primo segno di ritorno alla normalità. Lo sport racchiude tutti i valori di una corretta ripartenza: rispetto delle regole, spirito di sacrificio, capacità di rialzarsi e gioco di squadra». Con i bambini dell’Us Primavera Rugby a Tor di Quinto, con quelli del mini-basket e della scuola calcio della Polisportiva Borgo Don Bosco a Centocelle, Cozzoli ha partecipato alla ripresa delle attività. Un modo diverso di vivere lo sport, per il momento. «Distanti ma uniti» ha sottolineato Cozzoli. Però di nuovo insieme. Fisicamente e non online. 
«Ho visto di persona tanta voglia di sport: dei piccoli atleti, dei loro istruttori, dei loro dirigenti. Ora tocca a noi accompagnare questo mondo nella fase 2», ha detto il presidente di Sport e Salute, braccio operativo dello Stato per le discipline sportive.  «Faremo un bilancio tra qualche giorno delle società che sono ripartite e di quelle che hanno preferito aspettare anche nelle regioni dove c’era il via libera. Ascolteremo le criticità, le difficoltà, i problemi e anche la soddisfazione per essere tornati a giocare. Il governo e il ministro Spadafora hanno messo in campo uno sforzo straordinario: il bonus per i collaboratori sportivi, 17 milioni dedicati espressamente alla riapertura in sicurezza delle strutture, i 70 milioni di contributo pubblico anticipati alle federazioni, agli enti e alle discipline associate proprio per far fronte all’emergenza. L’obiettivo è che nessuna associazione di base rimanga indietro».
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