Roma, il Miami vuole Pastore: pronto un biennale. Il nodo è il cartellino

Venerdì 22 Maggio 2020 di Gianluca Lengua
Javier Pastore è diventato un peso per la Roma. A dirlo sono i numeri: 4,5 milioni a stagione di stipendio da sborsare fino al 2023 e appena 30 presenze e 4 gol in due anni. Il colpo sferrato da Monchi nell’estate 2018 che ha suscitato l’entusiasmo della piazza, si è rivelato un vero e proprio flop per via dei continui infortuni che lo hanno costretto a diversi mesi in infermeria. Con Fonseca il vento sembrava essere cambiato, il tecnico gli aveva restituito nuova linfa vitale e, complice l’infortunio di Pellegrini, è riuscito anche a giocare ben 9 partite da titolare tra settembre e novembre del 2019. Poi l’edema osseo lo ha costretto alla tribuna e una volta guarito è scattata l’emergenza Covid-19. Insomma, un vero disastro sia per il centrocampista che, salvo poche occasioni, non ha potuto dimostrare la sua classe, sia per le casse della Roma che pagano una riserva quanto un top-player. Petrachi con l’aiuto di Franco Baldini, che ricoprirà il ruolo di consulente durante il mercato giallorosso, sta provando a piazzarlo negli Stati Uniti. La meta dovrebbe essere il Miami che sarebbe pronto ad offrire un contratto biennale da 5 milioni di dollari l’anno, ma solo 5 milioni alla Roma per il cartellino. Troppo pochi hanno gridato a Trigoria, memori dei milioni di euro sborsati due estati fa: 24,7. La Florida in realtà non dispiacerebbe al Flaco, lì si troverebbe a suo agio anche grazie alla sua conoscenza della lingua (inglese e spagnolo). Il campionato, inoltre, non è competitivo come quello italiano e avrebbe la possibilità di tenere ritmi più bassi rispetto alla Serie A.  

Il 5x1000 a Roma Cares
Intanto a Trigoria proseguono le iniziative benefiche: il club sta provando a coinvolgere tutti i tifosi e chiunque abbia a cuore le sorti di più bisognosi. Proprio nella giornata di oggi, infatti, è stata annunciata la possibilità di donare il 5x1000 a Roma Cares per sostenere i progetti della fondazione come quello messo in piedi durante l’emergenza Coronavirus grazie al quale sono stati sostenuti ospedali e operatori sanitari lanciando una raccolta fondi che ha incassato più di 500mila euro. La campagna ha portato all’acquisto di 8 ventilatori polmonari e 8 postazioni letto di terapia intensiva in favore degli ospedali della Capitale, oltre alla donazione di più di 70 mila mascherine, più di 11 mila flaconi di gel igienizzante e oltre 32 mila paia di guanti presso ospedali, casefamiglia, parrocchie, Asl, Polizia Locale e agli abitanti dei quartieri più popolari e periferici di Roma.
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