Lazio, Immobile cerca il riscatto dopo la Nazionale

Mercoledì 12 Settembre 2018 di Daniele Magliocchetti
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Aria di casa, voglia di rivincita. E un sussulto per Immobile e Milinkovic-Savic. Delusi e imbronciati per l’esperienza in nazionale, Ciro e Sergej planano a Formello, cercando carica e rivalsa per ritrovare forza ed entusiasmo con la Lazio. Per i due si riparte dall’imminente rinnovo (atteso annuncio entro la prossima settimana), ma soprattutto dalla partita di Empoli, dove più di altri avranno il compito di prendere per mano la squadra e dare la scossa che serve e continuità dopo la vittoria col Frosinone. Europa League a parte, il calendario con Empoli prima, Genoa e Udinese poi, è un’occasione ghiotta per fare filotto e presentarsi nel migliore dei modi al derby. D’altronde, se l’obiettivo è la Champions, i biancocelesti non devono far altro che andare alla ricerca dei tre punti e giocare il primo all in con la Roma il 29 settembre. E Inzaghi potrà contare sulla rabbia e la delusione accumulata dai due giocatori per quanto accaduto in Nations League.
 
LA CARICA DEI 100
Entrambi sono partiti per le nazionali con ambizioni forti, ma niente è andato come previsto. Tra i due chi ha fatto peggio è Immobile, almeno Milinkovic una delle due l’ha vinta. Per il centravanti una delusione cocente, difficile da smaltire. Alla prima da capitano dell’Italia ha perso in Portogallo, impressionando poco ed evidenziando ancora di più un problema con il gol. E di questo lui, che di mestiere fa il goleador, ne soffre più di tanti altri, come dimostra il fatto che, nonostante la fascia da capitano, non si sia presentato in mixed per le interviste di rito. All’azzurro è attaccato e da tempo cerca un guizzo per scrollarsi di dosso definitivamente la delusione con la Svezia. Ed è per questo che tenterà ancora una volta rifugio nella Lazio. D’altronde gli stimoli a fare bene non mancano, puntare alla vittoria e soprattutto al traguardo dei 100 gol in serie A. Un obiettivo che insegue da quando è rientrato in Italia dopo le non felici esperienze con Borussia Dortmund e Siviglia. Di reti non ne mancano tante, appena 15 e per uno come lui, che ne ha segnate 51 nelle prime due stagioni in biancoceleste, è quasi una formalità. È vicinissima pure la meta delle 100 presenze in serie A con la Lazio. Ancora 9 partite e sarà agguantata. Stesso obiettivo per il serbo che, rispetto al compagno, è più vicino, considerato che a Empoli toccherà quota 98.

UN TALISMANO
Per Ciro è quasi un sollievo che si riparta proprio con l’Empoli. Ogni volta che ha affrontato la squadra toscana, giocando dall’inizio, l’attaccante napoletano ha sempre vinto. Non solo. Per il bomber biancoceleste la formazione allenata da Andreazzoli è una di quelle preferite in carriera, visto che su quattro incontri, due con la Lazio e uno con le maglie di Pescara e Grosseto, ha segnato quattro reti. Un bel biglietto da visita per il centravanti laziale che si avvicina all’appuntamento di domenica sicuramente carico ma con una serenità diversa, anche perché la voglia di dimenticare quanto avvenuto all’Estadio Da Luz è tanta, andando a cercare i gol per la Lazio, ma anche per se stesso. © RIPRODUZIONE RISERVATA