Italia-Armenia 6-0. Anche gli azzurrini
a valanga. Kean segna una doppietta

Martedì 19 Novembre 2019 di Giuseppe Mustica
​Chi è rimasto al “Massimino”, nonostante le due ore e mezza di ritardo sull’orario previsto, non s’è pentito. L’Under 21 batte l’Armenia 6-0, conquista la quarta vittoria nel girone di qualificazione e tiene inviolata la porta nelle prime cinque partite di questa fase. Gli armeni ricorderanno per molto tempo la “campagna” in terra siciliana. 15 gol subiti in due partite. Una valanga azzurra. Non c’è stata partita a Catania. Netto il divario in campo tra le due formazioni. E Nicolato ha avuto ragione su Moise Kean, lanciato dall’inizio dopo un periodo non certo brillante per l’attaccante dell’Everton, che lo ha ripagato con una doppietta e tante buone giocate. A segno anche Pinamonti nel primo tempo. L’opera è stata completata da Zanellato, Scamacca e Del Prato nella ripresa.
 
A CATANIA DILUVIA, PARTITA POSTICIPATA
 
Stephanie Frappart, l’arbitro donna francese designata per l’occasione, ha dovuto posticipare per due volte il fischio d’inizio per via delle condizioni pessime del terreno di gioco. S’è partiti alle 21 con le due squadre chiuse negli spogliatoi ad aspettare notizie. Che nessuno ha dato ai 3000 presenti sugli spalti che con coraggio hanno sfidato acqua e temperature non certo piacevoli. Però a riscaldarli c’è stata una nazionale bella che sin da subito ha cercato, nonostante le ovvie difficoltà di manovra, di giocare palla a terra. Soprattutto sulla sinistra veniva cercato spesso Cutrone che sistematicamente saltava il diretto avversario trovando la superiorità numerica. E proprio da quella parte è nata l’azione del vantaggio con Pinamonti che ha pescato l’inserimento di Kean che davanti ad Aslanyan non ha avuto difficoltà a siglare l’1-0. Dopo è toccato all’attaccante del Genoa che ha stoppato in area un tiro sbilenco di Sala e di sinistro ha nuovamente freddato il portiere ospite. È stato ancora Kean, con un facile tocco sotto porta dopo un tiro respinto di Cutrone, a chiudere la prima parte di gara.
 
SCAMACCA IN GOL APPENA ENTRATO
 
Non s’è accontentata l’Italia nella seconda parte. Anzi, tutt’altro. L’obiettivo era riuscire a far segnare Cutrone che si è battuto con tenacia durante tutti i 90’. Ma a trovare la rete del 4-0 è stato il centrocampista del Crotone Zanellato che ha iniziato e concluso una bella azione di prima orchestrata sull’out di destra. Allora Nicolato ha deciso di inserire Scamacca, ed è bastato meno di un minuto al neo entrato per battere con un preciso colpo di testa il portiere armeno. Alla giostra del gol ha preso parte anche Del Prato che dopo un’azione solitaria ha concluso con precisione dai 25 metri per il 6-0 finale. Gli azzurrini rimangono secondi nel girone dietro l’Irlanda che ha battuto 3-1 la Svezia. Sono tre i punti che ci dividono dalla testa della classifica. Ma Locatelli e compagni hanno due partite in meno.
 
NICOLATO: “CONTENTO DEL PASSO AVANTI”
 
“Abbiamo dimostrato di avere la testa giusta nonostante il ritardo. Non era facile”. È giustamente soddisfatto Nicolato a fine partita nel commentare la vittoria della sua squadra. “Ci sono stati dei passi avanti importanti. Soprattutto per quanto riguarda l’aspetto mentale. Abbiamo affrontato la gara con grande umiltà ed era quello che volevo”. Non può mancare una battuta su Kean, mattatore della serata:”Lo avevo detto che in questi giorni è stato perfetto e la prestazione di questa sera ne è la prova. Sono contento per lui”.  Ultimo aggiornamento: 23:21


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