Figc, Gravina: "Cessione Salernitana? No a furbate e scorciatoie"

Figc, Gravina: "Cessione Salernitana? No a furbate e scorciatoie"
di Alberto Abbate
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Lunedì 14 Giugno 2021, 13:03 - Ultimo aggiornamento: 13:17

Da Casa Azzurri parla il presidente della Figc, Gabriele Gravina, e manda un monito a Lotito a 10 giorni dalla scadenza della proroga per la cessione della Salernitana: "Non ho avuto nessuna interlocuzione e questo genera in me grande preoccupazione. Ci sono regole chiare, scritte in modo tale da non ammettere interpretazioni. Il Trust è un istituto che creerebbe un precedente, se non rispettasse i paletti reali. Se vengono onorati, la Salernitana sarà ammessa in Serie A, diversamente qualcuno avrà un brutto risveglio. Mi appello di nuovo al senso di responsabilità verso chi sa che campionato vuole fare la Salernitana. Evitiamo scorciatoie e furbate, rispettiamo le norme".

CORSI A COVERCIANO E NEI CLUB

Il tema però ancora dominante è quanto accaduto a Eriksen sabato scorso. Anche il presidente Gravina è sotto choc ed è pronto a fare in modo che il miracolo accaduto col danese diventi un episodio raro in campo. Ecco le novità made in Italy al riguardo: "Dal dramma sfiorato dobbiamo prendere spunto. Non bastano esami e studi, va valorizzato il tempestivo ed efficace soccorso sul campo attraverso la defibrillazione cardio-polmonare. Durante i ritiri delle singole squadre, attiveremo con medici specialisti del settore corsi di formazione obbligatori di primo soccorso, attraverso un programma che la nostra commissione medico-federale sta approntando. Inizieremo nei prossimi giorni a Coverciano con la Nazionale, poi entreremo nelle case delle singole squadre. Lo faremo per tutto il mondo professionistico. Servono soggetti formati e pronti a interventire. Intanto auguro ad Eriksen di rimettersi presto e di tornare a giocare".

ITALIA DESTA

Infine un pensiero all'Italia, che ha esordito col botto contro la Turchia e ora fa sognare una nazione intera: "La nostra prestazione è stata molto positiva, spinta da un grande entusiasmo, che noi dobbiamo continuare ad alimentare insieme. C'è un grande lavoro dietro e il desiderio di regalare a tutta l'Italia un traguardo che ci manca da troppi anni. Certo, ci confronteremo con avversari che sono partiti prima di noi, ma i nostri ragazzi non hanno paura di niente. Continuiamo a sognare, con i piedi per terra. E speriamo pure dai quarti di poter ampliare il numero degli spettatori, alla luce della grande riuscita". 

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