CORONAVIRUS

La Premier vuole chiudere la stagione, la decisione definitiva slitta alla prossima settimana

Venerdì 1 Maggio 2020 di Giuseppe Mustica

I club di Premier compatti a chiudere la stagione. Ma per una decisione definitiva tutte le riunioni sono state rinviate a venerdì prossimo, visto che un giorno prima, Boris Jonshon dovrebbe allentare il lockdown in Inghilterra e allora si cercherà di capire come ripartire. Nulla di fatto formalmente nell’incontro di oggi tra i club di Premier, se non la certezza di voler portare a compimento il campionato con una data ben fissata: il 12 giugno. In attesa di un comunicato ufficiale quello che trapela dall’Inghilterra è che sono stati diversi i temi trattati, anche di una possibile sospensione del campionato con un blocco delle retrocessioni e una stagione, la prossima, da disputare con 23 squadre annullando la Carabao Cup per non congestionare il calendario. Ma questa soluzione non è al momento presa in considerazione, perché l’obiettivo è quello di ammortizzare il più possibile le perdite e quindi andare fino in fondo. 
 
PORTE CHIUSE E STADI BEN DEFINITI
 Ovviamente è imprescindibile la questione porte chiuse. Almeno fino alla fine dell’anno si giocherebbe senza tifosi. Un prezzo da pagare per non mollare definitivamente. A questa soluzione sarebbero contro i club di seconda e terza divisione, che dal botteghino hanno i maggiori introiti. Ma tant’è: salvare il salvabile deve portare a delle decisioni anche dolorose in alcuni casi. Un’altra possibile soluzione dovrebbe essere quella di giocare in determinati stadi. E in questa direzione è stato trovato un accordo con il ministero dell’interno: gli stadi dovranno essere lontani da aree urbane congestionate e, per tali motivi, gli impianti di West Ham, Arsenal e Manchester City sarebbero i più indicati al momento. 
 
TENTAZIONE “ANONIMATO”
 Le voci che rimbalzavano nelle ultime ore dall’Inghilterra riguardavano anche una possibilità di assembramenti fuori dagli stadi durante le partite. E si è parlato nell’incontro anche di tenere nascosti gli impianti dove si disputerà il match. Una soluzione mandata subito in archivio o quasi vista l’impossibilità, con tutto quello che muove una partita di Premier, che si possa passare inosservati.  
 

Ultimo aggiornamento: 17:42
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