Atalanta-Udinese 1-1, a Gasperini non basta Malinovsky. Beto nel finale beffa i bergamaschi

Atalanta-Udinese 1-0, a Gasperini basta Malinovsky e sale al quarto posto (provvisorio)
di Paolo Vavassori
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Domenica 24 Ottobre 2021, 14:26 - Ultimo aggiornamento: 15:09

Beffa finale e un pareggio al gusto di fiele per un'Atalanta non certo brillantissima e arrembante come nei giorni migliori, ma che comunque fino al 93' sembrava avere tutto sotto controllo e i tre punti in cassaforte. La partita è stata spigolosa e sofferta contro l'Udinese di Gotti, ben messa in campo, organizzata e sempre pronta alla battaglia. Di solito serve una prodezza per incanalare questo genere di partite sui binari giusti e la graffiata di livello era arrivata per merito di Malinovskyi, autore di una prestazione sottotono ma illuminata da un siluro magistrale. L'Atalanta però non aveva ancora fatto i conti con Beto che è sbucato in mischia al 94' insaccando il pari dell'orgoglio friulano, con Gasperini già negli spogliatoi per il rosso di qualche giro di lancette prima. Nella circostanza, difesa nerazzurra distratta e Musso fuori posizione.

Atalanta-Udinese 1-1, a Gasperini non basta Malinovsky. Beto nel finale beffa i bergamaschi

Rallenta in casa quindi la corsa dell'Atalanta in una partita che è stata comunque condizionata dalla raffica di assenze per infortunio, e quindi in piena emergenza senza Hateboer, Gosens, Toloi, Djimsiti, Pessina, Demiral a cui si è aggiunto in extremis anche il forfait di Maehle. Gasp è costretto ad adattare di nuovo de Roon in difesa con i nuovi acquisti estivi Lovato e Pezzella, rimasti ai margini delle rotazioni in questa prima fetta di campionato, in campo dal 1'.

L'Udinese oppone solidità e una struttura granitica nelle retrovie difendendo di fatto a cinque. E i frutti si vedono soprattutto nella prima mezz'ora, quando l'Atalanta sbatte costantemente contro il muro frangiflutti friulano. Per l'Atalanta in avvio si segnala solo un tiro cross di Ilicic che non sorprende Silvestri. Poi una lunga fase di assalti senza sbocchi offensivi per i nerazzurri che gestiscono il giro-palla, ma non sfondano. E' l'Udinese invece che punzecchia in contropiede con Molina al 23' (zampata defilata su assist di Beto che muove solo l'esterno della rete).

Il match si scalda solo al 39' quando l'Atalanta alza i ritmi: Zapata per Ilicic e fiammata sotto misura dello sloveno, in anticipo sui difensori, che sbatte contro il palo e ritorna in possesso d Silvestri. Al 40' ancora Atalanta: Freuler innesca Ilicic che sfonda e di punta prova sorprendere Silvestri, ma il portiere è attento. Si va negli spogliatoio con l'Atalanta viva e tonica, ma imbrigliata dalla ragnatela difensiva ordita con pragmatismo e intelligenza dall'Udinese. La ripresa si apre con una uncinata di Iliic fuori non di molto. E all'11 l'Atalanta insacca il vantaggio: Pasalic ispira e Malinovskyi infila l'1-0 con una bordata tagliente. A questo punto l'Atalanta gestisce il vantaggio, e nel tourbillon dei cambi Gotti sembra non riuscire a pescare il jolly. L'unico brivido l'Atalanta lo corre con un quasi autogol di Lovato al 38' (reattivo Musso a salvarsi in angolo).

La vittoria sembra in tasca, ma il sussulto friulano è dietro l'angolo. Al 49' l'Udinese, in mischia, trova la capocciata vincente di Beto. Cuore Udinese indomita e combattiva fono alla fine. Ma, in casa nerazzurra, affiora la sensazione di tre punti gettati al vento.

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