Abodi: «Domani il nuovo amministratore di Milano-Cortina. Pieno sostegno ad Euro 2032, stadi e impianti sportivi»

Il ministro a Sport Industry Talk: «Ci deve essere un'accelerazione su l'ammodernamento delle strutture»

Abodi: «Domani il nuovo amministratore di Milano-Cortina. Pieno sostegno ad Euro 2032, stadi e impianti sportivi»
di Salvatore Riggio
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Lunedì 7 Novembre 2022, 11:26 - Ultimo aggiornamento: 11:47

È la nomina del nuovo amministratore delegato di Milano-Cortina 2026 il primo compito di Andrea Abodi, ministro dello Sport: «Sì, mi sono concentrato su questo. Lo indicheremo già domani. Non bisogna scegliere il migliore in assoluto, ma quello relativo. Il mondo Olimpico ha bisogno di una persona profonda, una persona in grado di comprendere le cose da fare», ha detto a margine di Sport Industry Talk. Da Abodi arriva anche il pieno sostegno alla candidatura dell'Italia ad Euro 2032 con una lettera di sostegno inviata all'Uefa. Una delle priorità dell'agenda di Governo in ambito sportivo è anche lo sviluppo sostenibile e durevole delle infrastrutture sportive italiane: «La Candidatura dell'Italia a Euro 2032 rappresenta un fondamentale fattore di accelerazione di questo processo di crescita, partendo proprio dal segmento stadi, ma garantendo uguale attenzione all'impiantistica di tutte le discipline sportive. Forniremo i necessari supporti alla Figc e alle amministrazioni comunali delle città che saranno inserite nel dossier di candidatura, sul presupposto di poter valutare preventivamente le positive eredità che Euro 2032 potrà lasciare nei territori interessati».E sulla riforma dello sport: «Andiamo nella direzione che quando c'è una riforma o una norma, la si attua. Partendo da un presupposto supremo: abbiamo un'istituzione, il Coni. Da lì si parte e bisogna trovare equilibrio sulle funzioni. Ci deve essere un gioco di squadra».

Ok agli aiuti al calcio. Ginnastica: «Una medaglia non vale il mancato rispetto»

Abodi ha riflettuto anche sulle sorti del calcio italiano: «Dobbiamo permettere al calcio italiano di poter competere. Anche perché la SuperLega trova spazio quando i campionati nazionali soffrono. Aiuti al calcio? Ho espresso parere positivo per dei provvedimenti federali. Chi chiede rateizzazione non tenga i soldi per fare acquisti. Il saldo attivo della campagna acquisti sia a saldo zero, la competizione deve essere equa». Sulla gestione delle Curve, Abodi ha aggiunto: «Ci deve essere un'accelerazione su l'ammodernamento delle strutture, che devono essere più sicure e accoglienti, anche energeticamente più autosufficienti. Quando entri allo stadio, si ha la sensazione che possa succedere qualsiasi cosa. Sono convinto che le società continueranno a collaborare. Chi sbaglia, esce. Abbiamo bisogno di creare spazi per famiglie e bambini». Sui Mondiali: «Una tristezza infinita. Non andrò in Qatar perché non c'è ragione. Vedremo da qui quello che ci siamo persi ancora una volta. Sono anche tre edizioni che non andiamo neanche alle Olimpiadi. C'è rammarico per essere passati dalla gioia della vittoria degli Europei nel 2022 alla delusione per due rigori sbagliati che ci hanno impedito di andare ai Mondiali». Infine, sulle denunce delle atlete sugli abusi nella ginnastica: «Una medaglia non vale il mancato rispetto. Anche se ci sono 200mila tesserati, basta un caso per avere lo stesso metro e necessità di interventi affinché l'opinione pubblica possa guarda dentro la nostra casa con la necessaria trasparenza».

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