Basket, Italia immensa: batte la Serbia a casa sua e vola alle Olimpiadi di Tokyo dopo 17 anni

Basket, Italia immensa: batte la Serbia a casa sua e vola alle Olimpiadi di Tokyo dopo 17 anni
di Marino Petrelli
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Domenica 4 Luglio 2021, 23:04 - Ultimo aggiornamento: 5 Luglio, 15:38

E’ tutto vero: l’Italia vince a Belgrado 95-102 e conquista le Olimpiadi dopo 17 anni di assenza. Gli azzurri giocano una partita perfetta, sono avanti per 39 minuti e chiudono con cinque uomini in doppia cifra, di cui tre sopra i 20, ovvero un Mannion incredibile da 24 punti, Polonara 22 punti, 6/8 da tre punti e 10 rimbalzi e Fontecchio con 21 punti. Tonut ne mette 15 e Pajola altri 10 con 6 assist e una difesa asfissiante contro tutti quelli che gli sono capitati a tiro. Sua la tripla del 45-57 del risposo lungo, poi l’allungo decisivo nel terzo quarto (63-80). La Serbia cerca qualche soluzione, arriva fino al meno otto dell’ultimo minuto, ma la festa è tutta azzurra.

 

Ora tutto può accadere, in Giappne il girone azzurro sarà con Australia, Germania e Nigeria, poteva andarci anche peggio. Resta da capire cosa faranno Datome e Belinelli che hanno rinunciato a giocare il pre olimpico. Danilo Gallinari, uscito nella notte in finale di Eastern Conference con i suoi Atlanta Hawks ha dato la sua disponibilità a giocare le Olimpiadi. Alla Federazione tutte le decisioni finali. 

Le altre vincitrici dei tornei pre olimpici sono la Germania (sconfitto il Brasile) e la Slovenia che batte una buonissima Lituania. Nella finale contro i padroni di casa, incredibile partita di Luka Doncic: per il campione dei Dallas Mavericks, 31 punti, 13 assist, 11 rimbalzi e 41 di valutazione. Nelle tre partite vinte dalla Slovenia ha segnato 72 punti in 82 minuti in campo.  L’ultima qualificata uscirà dalla partita tra Repubblica Ceca (che ha eliminato in semifinale il favoritissimo Canada) e la Grecia. Si gioca all’una ora italiana per via del fuso orario con lo stato canadese. 

LA PARTITA

C’è Nico Mannion in quintetto a differenza delle altre due partite. Con lui Tonut, Fontecchio, Melli e Polonara. Serbia con tante assenze, l’ultimo in ordine di tempo Stefan Jovic, infortunatosi nella partita contro Portorico. L’obiettivo iniziale dell’Italia è bloccare Marjanovic in area e lavorare in attacco senza punti di riferimento. Azzurri avanti 4-7, poi 7-16 al quinto con i canestri di Mannion e Fontecchio. Entrano Teodosic e Misic e la Serbia rientra subito 15-16. Contro mosse di Sacchetti: dentro Pajola e Tessitori e i due giocatori della Virtus Bologna chiudono la difesa e gli azzurri tornano avanti 15-23 all’ottavo. Al primo riposo è 22-28. I serbi rientrano con un altro ritmo. Andjusic con otto punti in fila regala il primo vantaggio per i padroni di casa, 36-32 al 14esimo. L’Italia non trema, difende e riparte. Fontecchio e Polonara  regalano il 42-48. Le triple azzurre (9/18) fanno male, Italia avanti 45-57 al risposo lungo 

Incredibile Italia al rientro dagli spogliatoi, altre due triple per il 45-63. Polonara allunga sul 49-68, poi 49-70 con i liberi di Fontecchio. Pajola mette la tripla dall’angolo per il 49-73. Mannion glaciale ai tiri liberi, Andjusic (27 punti alla fine, 22 per Petrusev) piazza due triple e la Serbia si riaccende: 60-77 al 28esimo, 63-80 alla fine del terzo periodo. Serbi all’arma bianca ad inizio ultimo periodo, ma è già in bonus dopo nemmeno un minuto. Tonut e Fontecchio mandano l’Italia avanti 66-85 al 32esimo. Tonut inchioda la schiacciata del 73-91, è quasi fatta. La Serbia riesce a rientrare soltanto fino al meno otto nell'ultimo minuto, ma è troppo tardi. L'Italia non trema e vince 95-102. Che la festa cominci! 

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