Mondiali, la Van Vleuten conquista l’oro femminile dopo 106 chilometri di fuga solitaria. Quinta la Longo Borghini

Mondiali, la Van Vleuten conquista l’oro femminile dopo 106 chilometri di fuga solitaria. Quinta la Longo Borghini
di Francesca Monzone
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Sabato 28 Settembre 2019, 17:51

Doppietta olandese nella prova femminile Elite ai Campionati Mondiali di ciclismo, con Annemiek Van Vleuten che in solitaria ha conquistato l’oro, davanti alla connazionale Van der Breggen. Passaggio di testimone tra le olandesi, con la Van der Breggen, che ha ceduto la maglia iridata conquistata lo scorso anno alla Van Vleuten. Il terzo posto è andato all’australiana Amanda Spratt. Ad Harrogate nello Yorkshire, nel penultimo giorno di gare, le azzurre hanno chiuso senza medaglie. Tanti piazzamenti per le nostre ragazze, ma nessuna è riuscita a salire sul podio. Elisa Longo Borghini è stata la migliore chiudendo in quinta posizione, con Marta Bastianelli settima. Un po’ di rammarico c’è per questo risultato, in particolare con Elisa Longo Borghini, che si è lasciata sorprendere dalla Spratt e dalla Van der Breggen, che hanno lasciato il gruppo per inseguire una medaglia.
 Annemiek van Vleuten, in questa stagione, dopo la vittoria a Strade Bianche, Liegi-Bastogne-Liegi e Giro Rosa, ha compiuto la sua impresa,  conquistando la maglia iridata nella prova in linea di Harrogate. Lei che dopo la caduta alle Olimpiadi di Rio, dove riportò la frattura di tre vertebre, doveva fermarsi, rientrata a casa ha lottano per tornare a correre. Una volta guarita è risalita in bici da grande protagonista, vincendo subito e tanto. Adesso il suo palmares è completo, mancava solo l’oro mondiale in linea, perché a cronometro già lo aveva preso  nel 2017 e 2018, ma a 37 anni, ha già detto che non si fermerà e vuole continuare a correre. Una fuga per la vittoria quella di Annemiek, che da sola ha corso per 106 chilometri. Il vantaggio per lei è subito arrivato e dopo pochi chilometri dalla sua azione, il cronometro la vedeva già avanti di 50”. Il vantaggio ha continuato a salire in modo incredibile e al traguardo ha chiuso con 2’15” di vantaggio sulla connazionale. 
Domani ci sarà la prova regina di questo mondiale con la gara in linea Elite. Favoriti saranno Belgio, Olanda e Francia e l'Italia punterà tutto su Matteo Trentin.

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