Mondiali Ciclismo, Marta Bastianelli: «Siamo uno squadrone pronto a tutto»

Mondiali Ciclismo, Marta Bastianelli: «Siamo uno squadrone pronto a tutto»
di Francesca Monzone
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Venerdì 27 Settembre 2019, 23:50

Marta Bastianelli è pronta. La leonessa del Fiandre con il tricolore sul petto, domani a Harrogate, guiderà la spedizione azzurra. Già campionessa europea nel 2018 e un mondiale vinto a Stoccarda nel 2007, la mamma di Lariano è venuta in Gran Bretagna per vincere. Sfiderà la pioggia e il vento dello Yorkshire e quelle strade piene di curve, che fanno paura. Marta Bastianelli non sarà sola in corsa, con lei ci saranno le altre azzurre, che la proteggeranno e aiuteranno per realizzare la nuova impresa.
Lei oggi pomeriggio ha seguito la prova degli under23  con la vittoria del nostro Battistella, che gara è stata?
“È stata una gara molto dura e che ha dato indicazioni importanti per la nostra corsa di domani. Il meteo è stato inclemente ha sempre piovuto e le strade sono pericolose. Ci sono state tante cadute, ma i nostri ragazzi hanno veramente corso bene, stando sempre davanti. Il grosso della corsa è stato fatto prima del circuito finale e infatti nell’anello sono arrivati una ventina di corridori. La loro fatica però è stata ricompensata con l’oro di Samuele”. 
Che gara affronterete domani?
“Sarà una gara difficile, simile a quella dei ragazzi di oggi. Purtroppo pioverà, farà freddo e le strade saranno pericolose. L’asfalto è molto diverso dal nostro, qui le ruote aderiscono, sembra che siano frenate e invece se ne vanno. Anche in salita la ruota posteriore tende ad andare via con il bagnato. La parte esterna farà la grande selezione, poi il circuito finale che faremo tre volte  farà la differenza. Ci sarà poi un
dislivello di 2500 metri, non poco per noi donne. Questo tipo di gare si affronta stando sempre davanti. ”. 
Lei è una veterana della nazionale, come vive questo mondiale?
“Sono molto serena, sono un po’ la veterana del gruppo. Correrò come se fosse una gara normale e non un mondiale, ci conosciamo tutte e corriamo insieme per tutto l’anno e sappiamo punti di forza e debolezze delle avversarie. La differenza sarà dopo la linea d’arrivo, quando ci sarà la maglia arcobaleno ad aspettarci”. 
Quale sarà la strategia azzurra?
“Bisogna essere lucide di testa e nutrirsi bene. Abbiamo diverse alternative di tattica, dove la gara si cercherà di fare su di me, quindi con le ragazze che mi proteggeranno come delle chiocce, però siamo pronte anche ad altri scenari. Ci saranno Elisa Longo Borghini e Tatiana Guderzo che faranno la corsa su due olandesi. Bisogna poi considerare che non abbiamo le radioline e potremo comunicare con l’ammiraglia ai rifornimenti, quando vedremo i massaggiatori. Se arriviamo nel circuito e io starò bene la gara si farà per me”. 
Chi saranno le favorite?
“Sicuramente l’Olanda con la Vos, ma noi siamo belle corazzate e pronte ad ogni tipo di corsa”. 
Ci presenti le altre ragazze che correranno con lei domani.
“Elisa Balsamo e Letizia Paternoster  sono le giovani e sono al primo mondiale da Elite. Tatiana e Elisa con Elena Cecchini e Soraya Paladin mi proteggeranno. Tatiana e Elisa saranno le più attente in corsa e libere di seguire le avversarie. Siamo una squadra aperta alle varie situazioni ma unite come gruppo”. 

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