Vendrame fa festa al Giro d'Italia, sua la tappa di Bagno di Romagna: "e pensare che volevo smettere..."

Credit photo Stefano Spalletta
di Carlo Gugliotta
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Giovedì 20 Maggio 2021, 18:12 - Ultimo aggiornamento: 18:17

Seconda vittoria italiana al Giro d'Italia 2021: nella difficile frazione da Siena a Bagno di Romagna si impone Andrea Vendrame al termine di una lunga fuga che è andata via molto difficilmente, ma che poi il gruppo ha lasciato socrrere fino al traguardo. La frazione odierna presentava quattro gran premi della montagna distribuiti su 210 km.

Molti uomini hanno fatto parte della fuga, ma negli ultimi chilometri si presentano davanti solo Vendrame, l'australiano Hamilton, George Bennett e l'altro azzurro Gianluca Brambilla. Questi due, nel finale, hanno discusso eccessivamente, e Vendrame ne ha approfittato per involarsi verso il traguardo, seguito dal solo Hamilton che non è riuscito a contrastarlo. Per il ventiseienne della Ag2r Citroen La Mondiale è il primo trionfo alla corsa rosa, lui che ha già vinto una grande corsa in Francia come il Trò Brò Leon. 

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"È fantastico. Nel 2016 stavo per smettere perchè ho avuto un grave incidente quando ero dilettante. Poi, grazie al lavoro fatto con la Zalf, la mia squadra quando ero Under 23, sono passato professionista con l'Androni Giocattoli, e quest'anno ho voluto regalare una vittoria alla mia attuale squadra, l'Ag2r Citroen la Mondiale. Stasera vorrei festeggiare con un po' di prosecco, visto che sono veneto, ma credo che i miei compagni preferiscano lo champagne", ha affermato il vincitore.

Decisamente seccato, dopo il traguardo, è Gianluca Brambilla: "Non ho niente da spiegare, chiedete a George Bennett come si perdono le corse", ha affermato ai giornalisti dopo aver concluso la propria fatica in quarta piazza.

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La maglia rosa resta sulle spalle di Egan Bernal, che non ha corso particolari pericoli. Si vede anche un Vincenzo Nibali in ripresa: nella discesa conclusiva lo Squalo delloStretto ha attaccato poco dopo il suo compagno Giulio Ciccone, recuperando sette secondi su Bernal. Sono pochissimi (Vincenzo è quattordicesimo in generale a 4'04" dalla maglia rosa", ma è un'azione che dà morale in vista delle prossime frazioni. Si è invece dovuto ritirare Alessandro De Marchi, caduto nelle fasi iniziali di tappa. L'ex maglia rosa ha riportato la frattura della clavicola destra e sei costole rotte.

Nervi tesi, invece, in casa Deceuninck-QuickStep. Dopo la tappa di ieri a Montalcino, Joao Almeida si è lamentato con la gestione dellam squadra: "I direttori sportivi mi hanno detto di stare vicino a Remco Evenepoel che era in difficoltà, ma io mi sentivo bene, avrei potuto giocare le mie carte. E invece mi sono dovuto sacrificare. Non voglio commentare questa scelta, dico solo che comandano i direttori sportivi". 

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