Squid Game, il regista svela i segreti della serie: «Ero pieno di debiti, ho perso 6 denti mentre giravamo»

Il sudcoreano Hwang Dong-hyuk si racconta in un'intervista al Guardian: «Ero in grandi difficoltà finanziarie»

Squid Game, il regista svela i segreti della serie: «Ho perso 6 denti mentre giravamo»
3 Minuti di Lettura
Martedì 26 Ottobre 2021, 20:09 - Ultimo aggiornamento: 30 Ottobre, 09:29

Non ha vinto il jackpot in palio nella serie Squid Game (l'equivalente di 38 milioni di dollari), ma il suo creatore, il sudcoreano Hwang Dong-hyuk, si ritiene comunque soddisfatto del successo globale riscosso dall'ultimo gioiellino di casa NetflixLo sceneggiatore e regista 50enne ha dichiarato al "Guardian": «Non sono così ricco. Ma ho abbastanza. Ho abbastanza per mettere il cibo in tavola. E non è che Netflix mi stia pagando un bonus. Netflix mi ha pagato secondo il contratto originale». Hwang Dong-hyuk è entrato nella storia con Squid Game, poiché la serie è attualmente la più vista nella storia del colosso dello streaming.

Squid Game alle elementari, presidi e maestre accusano: «Genitori poco attenti»

Squid Game, Hwang Dong-hyuk svela i segreti della serie

Hwang ha confessato anche che lo stress per la realizzazione della serie è stato così forte che ha perso sei denti. «Era fisicamente, mentalmente ed emotivamente estenuante. Continuavo ad avere nuove idee e a rivedere gli episodi mentre giravamo, così la quantità di lavoro si è moltiplicata». L'ispirazione per lo spettacolo - che secondo Netflix è stato visto da 142 milioni di famiglie e ha portato 4,4 milioni di nuovi abbonati alla piattaforma - viene dalle esperienze personali di Hwang dopo il crollo finanziario globale alla fine degli anni 2000. «Ero in grandi difficoltà finanziarie perché mia madre si è ritirata dalla società per cui lavorava. C'era un film a cui stavo lavorando ma non siamo riusciti a ottenere finanziamenti. Quindi non ho potuto lavorare per circa un anno. Abbiamo dovuto contrarre prestiti, mia madre, io e mia nonna».

Hwang ha anche spiegato come la lettura di fumetti lo abbia aiutato a ideare la serie, che vede i giocatori alla disperata ricerca di denaro mettere a rischio la propria vita per vincere un enorme premio. «Ho letto "Battle Royal" e "Liar Game" e altri fumetti di giochi di sopravvivenza. Mi sono relazionato con personaggi che erano alla disperata ricerca di denaro e successo. Se esistesse un gioco di sopravvivenza come questi in realtà, mi chiedevo, mi unirei al gioco per fare soldi per la mia famiglia? Mi sono reso conto che, dato che ero un regista, potevo dare il mio tocco a questo tipo di storie, quindi ho iniziato a scrivere la sceneggiatura».

Hwang ha affermato che il messaggio anticapitalismo dello show «non era profondo» e ha attribuito alla pandemia di Covid-19 l'aver messo in evidenza la disuguaglianza economica. «Durante la pandemia, i paesi più poveri non possono vaccinare i propri cittadini. Stanno contraendo virus per le strade e persino morendo. Quindi ho cercato di trasmettere un messaggio sul capitalismo moderno. Che, come ho detto, non è profondo».

© RIPRODUZIONE RISERVATA