Nuovo album per la pianista Rana: «Stravinskij e Ravel, specchio della rivoluzione»

Venerdì 25 Ottobre 2019
La pianista Beatrice Rana

Il 25 ottobre esce il nuovo disco della ventiseienne pianista pugliese di fama mondiale Beatrice Rana per Warner Classics dedicato a Igor Stravinskij e a Maurice Ravel. Si tratta del suo terzo disco. L'album contiene la Suite dall'Uccello di fuoco (L’Oiseau de feu) di Stravinskij nella trascrizione per pianoforte di Guido Agosti, Trois mouvements de Pétrouchka (Tre movimenti da Petrushka) trascritti dallo stesso Stravinskij per pianoforte. Di Ravel invece contiene la suite per pianoforte Miroirs + il poema coreografico La Valse nella trascrizione per pianoforte dello stesso autore.
 

Il legame tra i brani dell'album è in qualche modo il tema dello specchio, inteso come specchio di un’epoca di rinnovamenti e crisi, e di un momento di grande cambiamento musicale. E proprio Miroirs (Specchi) s'intitola il brano di Ravel. Si pensa in particolare ai primi decenni del Novecento a Parigi, quando la capitale francese era piena di idee e grandi menti.

Beatrice Rana spiega nelle note dell'album che voleva abbinare Miroirs di Ravel a L’uccello di fuoco e a Pétrouchka (balletti che Stravinskij aveva composto per i Ballets Russes di Diaghilev) perché suonati insieme questi brani «propongono l’affresco musicale di un mondo d’inizio Novecento in cui si verifica un’imponente rivoluzione dei linguaggi artistici». Il brano che chiude il disco è La Valse di Ravel che - dice ancora - «riflette una fase di trasformazioni radicali: questo poema coreografico contiene in sé l’esperienza sconvolgente della prima guerra mondiale».

Artista esclusiva Warner Classics, Beatrice Rana ha pubblicato il suo primo album nel 2015 interpretando il Concerto n. 2 di Prokof'ev e il Concerto n. 1 di Čajkovskij con Antonio Pappano e l'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, nominato Editor’s Choice da Gramophone e Recording of the Month dal BBC Magazine.

Nel 2017 ha inciso il CD dedicato alle Variazioni Goldberg di Bach, inserito dal New York Times tra le 25 migliori registrazioni di classica e insignito del Gramophone Award “Young Artist of the Year” oltre che del Premio Edison “Discovery of the Year”.

Eletta nel 2018 “Artista Femminile dell’Anno” ai Classic BRIT Awards della Royal Albert Hall di Londra, è considerata tra le migliori pianiste under30. Pluripremiata, nel 2013 ha vinto la Medaglia d'Argento e il Premio del Pubblico al Concorso Pianistico Internazionale Van Cliburn, nel 2015 è stata nominata “New Generation Artist” della BBC e nel 2016 si è aggiudicata il Borletti-Buitoni Trust e il “Premio Abbiati”. Nel 2017 è stata nominata Cavaliere della Repubblica per motu proprio dal Presidente Sergio Mattarella.

La pianista sarà in concerto in Italia a novembre - dove suonerà anche brani dall'ultimo disco - in particolare l'8 al Teatro Morlacchi di Perugia, il 9 al Teatro della Pergola di Firenze, il 20 all'Auditorium Parco della Musica di Roma, il 27 nella Sala Verdi del Conservatorio a Milano.

 

Ultimo aggiornamento: 10:47 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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