Pif lancia il suo primo romanzo inginocchiandosi davanti a Dino Zoff

Giovedì 29 Novembre 2018 di Lucilla Quaglia
L’ineffabile Pif, al secolo Pierfrancesco Diliberto, non risparmia la sua irrefrenabile ironia in occasione della presentazione del suo primo romanzo, "Che Dio perdona a tutti", presso la libreria di via Appia. Ad attenderlo, oltre a fan e lettori di ogni età, c’è la scrittrice Chiara Gamberale che bersaglia l’autore con domande mirate.

“Il protagonista del mio libro si chiama Arturo, fa l’immobiliarista e spesso mente - spiega Pif - poi si innamora e grazie alla sua dolce metà passa da un cattolicesimo assente ad un catto-entusiasmo. E improvvisamente prende sul serio qualcosa”. 




Poi arriva il momento clou dell’appuntamento letterario, anzi il vero colpo di scena: l’autore si inginocchia di fronte a Dino Zoff, che entra a metà presentazione, chiamandolo Dio. Del resto e’ al grande ex portiere che il libro è dedicato. “Io non so se Dio esiste perché sono agnostico - aggiunge Pif - ma credo in Dino Zoff”. Il riferimento, ampiamente descritto nel romanzo, sono i mondiali di calcio in Spagna del 1982, quando l’Italia vinse contro il Brasile proprio grazie al grande Zoff. Sequenza riproposta più volte sullo schermo della libreria suscitando inevitabilmente l’entusiasmo del regista-scrittore.



Non pago, Pif indossa un guanto con cui parava quando giocava da ragazzo: guanto ovviamente griffato Dino Zoff. E in sala, ad applaudire, c’e’anche la moglie del mitico portiere, Annamaria Passerini, con cui sta da 54 anni. Lungo firmacopie e selfie con autore e campione. Ultimo aggiornamento: 20:07 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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