ROMA

Roma, notte di ricordi e di amicizia con il cast de “Gli anni più belli”

Lunedì 17 Febbraio 2020 di Federica Rinaudo
Roma, notte di ricordi e di amicizia con il cast de “Gli anni più belli”

“Wow, hai visto c’è Gabriele Muccino?”, fuori del nuovo Cinema su via L’Aquila, folla di curiosi e fan non appena è iniziata a circolare la notizia del possibile arrivo del regista con alcuni interpreti del film “Gli anni più belli”. Tutti pronti con lo smartphone per catturare emozioni. «Si fermerà per fare una foto?». Ed ecco che minuto dopo minuto arrivano i giovanissimi protagonisti: Alma Noce, Francesco Centorame, Matteo De Buono e Andrea Pittorino. Ad accoglierli in sala applausi calorosi e flash senza sosta. «Fare un film ti toglie l’anima fino al momento in cui non capisci che sei davvero sulla strada giusta - dichiara Muccino durante la presentazione - e quando lo vedi sullo schermo comprendi di aver fatto un miracolo». Poi agli spettatori chiede divertito: «Ma quanti di voi sono qui oggi perché ci siamo noi?». Risate e applausi.
 

 

E stavolta è il regista di tanti successi a ringraziare con un generoso applauso proprio dal cuore. Battute e inizia la storia della pellicola, che riprende il titolo del brano inedito di Claudio Baglioni. Brano che Emma Marrone canticchia, applausi e pioggia di flash per lei, l’altra sera a Ostia con il regista. “Gli anni più belli è la storia” di quattro amici Giulio, Gemma, Paolo, Riccardo, raccontata nell’arco di quarant’anni, dal 1980 ad oggi, dall’adolescenza all’età adulta. Speranze, delusioni, fallimenti e grandi conquiste si intrecciano tra amicizia e amore, sullo sfondo delle vicissitudini italiane che fanno il loro corso in quei tempi. Un grande affresco che racconta chi siamo, da dove veniamo e anche dove andranno e chi saranno i nostri figli. Il cerchio della vita che si ripete. Le luci si attenuano, la proiezione sta per iniziare e Muccino augura una buona visione di questo “viaggio nel tempo” e nel valore dei fantastici anni Ottanta.

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