Ucraina, due mesi fa iniziava la guerra: le date e le foto simbolo, dagli orrori di Bucha allo show di Putin allo stadio

Domenica 24 Aprile 2022, 00:03 - Ultimo aggiornamento: 21:42
Ucraina, due mesi fa iniziava la guerra: le date e le foto simbolo, dagli orrori di Bucha allo show di Putin allo stadio
di Stefania Piras
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Due mesi. Da quando la Russia ha invaso l' Ucraina il 24 febbraio 2022, migliaia di civili sono morti e milioni di ucraini sono stati costretti a fuggire dal loro paese. Questa guerra è il più grande conflitto militare in Europa dalla seconda guerra mondiale e ha sovvertito l'ordine economico mondiale con pesanti sanzioni comminate alla Russia per condannare l'aggressione su larga scala. Sono due mesi di violenza, di massacri che tutti i giorni, per 60 giorni, scorrono sui nostri schermi e sulle pagine dei giornali internazionali. Abbiamo visto bambini uccisi, fosse comuni, cadaveri con le mani legate dietro la schiena e colpi di arma da fuoco sul corpo che parlano di esecuzioni sommarie. Abbiamo imparato a conoscere città dai nomi strani che prima erano sconosciute o ci sembravano lontanissime: Mariupol, Bucha, Irpin, Kharkiv, Kherson, Odessa, Mykolaiv, Zaporizhzhia, Lviv. E Kiev. C'è la minaccia continua dell'uso di armi nucleari e c'è soprattutto un disegno, quello di Vladimir Putin, che mira a politiche di espansione imperialista. Qui riportiamo gli scatti simbolo di volti e distruzione della guerra che il presidente russo si ostina a chiamare con un'espressione precisa: "operazione militare speciale". Chi, in Russia, si azzarda a chiamarla col suo nome, "guerra", rischia 15 anni di carcere. 

 

 

Comincia l'invasione 

24 febbraio 2022 - In un discorso di prima mattina sulla televisione di stato, il presidente Putin annuncia che le forze russe effettueranno "un'operazione militare speciale" in Ucraina. La Federazione russa ha annunciato da poche ore di procedere al riconoscimento come entità indipendenti delle regioni ucraine di Donetsk e Luhansk. Il presidente ucraino Zelensky introduce la legge marziale e chiude lo spazio aereo dell'Ucraina. Nei giorni immediatamente successivi Zelensky decreta una piena mobilitazione militare e vieta a tutti gli uomini dai 18 ai 60 anni di lasciare l'Ucraina. Nel frattempo intenta anche una causa contro la Russia alla Corte dell'Aia. Il presidente Putin ordina che le forze di deterrenza nucleare della Russia vengano messe in massima allerta. L'invasione era nell'aria da tempo e attesa: il giorno prima dei carri armati (il 23 febbraio) l'Unione Europea decide un primo pacchetto di sanzioni nei confronti della Russia in risposta alla decisione di inviare truppe russe a Donetsk e Luhansk. La foto che ritrae lo scoppio e la densa nuvola di fumo vicino a un parco di Kiev è stata diffusa dalla presidenza ucraina ed è la foto della prima pagina scelta da Il Messaggero per l'edizione del 25 febbraio. 

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