Piedi brutti? Dal bisturi al laser
ecco le «terapie Cenerentola»

Lunedì 28 Aprile 2014
ROMA Ribattezzata “Cinderella foot surgery”, la podologia si è evoluta con il bisturi e sta prendendo sempre “più piede” a New York, a Berverly Hills e in tutti gli Stati Uniti. Riportano in questi giorni il fenomeno, in evidente crescita, i principali quotidiani americani, New York Times per primo. La chirurgia estetica di Cenerentola è la versione corretta, ma anche un modo più elegante e fiabesco di presentarsi, delle cure dei podologi che promettono di far calzare i sandali più estremi e desiderati, come quelli di Manolo Blahnik o Jmmy Choo, anche alle donne affette da alluce valgo, unghie sfaldate e piedi gonfi.

«Trovare piedi perfetti, dopo l'inverno e dopo i trenta anni, è sempre più rarro e sono sempre più numerose le persone che si vergognano delle proprie estremità quando frequentano piscine o spiagge» precisa Suzanne Levine - celebre podologa delle star proprietaria di una medical spa per i piedi a Park Avenue, Manhattan che ha parcelle più alte dei dentisti.

Nei piedi l'esoerta inietta la tossina botulinica contro il sudore, plasma ricco di piastrine e cellule staminali ringiovanenti, filelrse riempitivi nei talloni per resistere ai tacchi a stiletto e insegna perfino quale ginnastica fare per avere sempre piedi resistenti alle slogature e snelli. Gli specialisti sfinano alluci, allineano le dita che vanno per conto loro, ricostruiscono unghie, curano funghi, snelliscono piedi gonfi o grassi oppure, al contrario, rimpolpano quelli troppo ossuti. Ultimo aggiornamento: 20 Giugno, 17:36 © RIPRODUZIONE RISERVATA