I concerti a Roma fino al 5 dicembre: da "Amore, morte, rock'n'roll" alla voce di Federica Lipuma, dal blues di Donatone agli omaggi ai grandi del jazz

Federica Lipuma
di Fabrizio Zampa
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Domenica 28 Novembre 2021, 19:54

MARTEDI’ 30 NOVEMBRE

Jazz/ Maglione & Fioretti, viaggio nel grande songbook americano

Il sound del collaudato duo tra il pianista romano Manny Fioretti e la cantante Emanuela Maglione incontra il contrabbasso di Marco Zenini in un repertorio che affonda le radici nella grande tradizione del songbook americano e arriva fino al jazz del nuovo millennio, che il duo affronta con originali arrangiamenti e costante ricerca sonora. Completano il repertorio escursioni nella musica del Sudamerica e composizioni originali del pianista, riarrangiate per l’organico del trio.

Elegance Cafè, via Francesco Carletti 5, elegancecafe.it, 06-57284458, ore 21,30

 

Jazz/All’Alexanderplatz il quartetto di Giambattista Gioia

Torna al club di via Ostia il trombettista e flicornista Giambattista Gioia, che s’ispira a Miles Davis e a Chet Baker, musicisti ai quali ha dedicato diversi tributi, e che ha sunato in Italia e all’estero in molte occasioni. Gioia è in quartetto con Andrea Beneventano al pianoforte, Nicola Borrelli al contrabbasso e Max De Lucia alla batteria, e propone una serie di standard del jazz ma anche brani originali.  

Alexanderplatz Jazz Club, via Ostia 9, 06-86781296, ore 21.30

Musica/Andy’s Corner al Charity Cafè

Andrea Angelini, in arte Andy’s Corner, presenta il suo progetto solista acustico per voce, chitarra e armonica: un viaggio nella migliore musica anglo-americana (blues, rock, country…) in particolare degli anni ‘60 e ’70, ma non solo.

Charity Cafè, via Panisperna 68, 06-47825881, ore 22

MERCOLEDi’ 1 DICEMBRE

Jazz/Il Worldream Project di Federico Laterza all’Alex

ll pianista e compositore Federico Laterza durante i suoi numerosi viaggi in India ha studiato la tecnica dell'armonium indiano, organo portativo a mantice, per poi diplomarsi in Conservatorio e dare il via alla carriera nel jazz e nella world music. E' leader dal 1990 della formazione Worldream con la quale fonde il linguaggio improvvisato della musica indiana con quello del jazz, e con la sua band (lui al pianoforte, Sanjay Kansa Banik a tabla, voce e percussioni, Pejman Tadayon all’oud e Paolo Innarella al sax e flauto) ha collaborato con molti virtuosi della musica classica indiana, come Sanjay Kansa Banik, Pankaj Mishra, Pejman Tadayon, Shuddarshil Chatterjee, Nihar Metha, Apratim Majumdar, Lakshmi Khale Pathiraj, Amit Chatterjee.

Alexerplatz Jazz Club, via Ostia 9, 06-86781296, ore 21.30

Jazz/All’Elegance omaggio a Charlie Parker con il trio di Vittorio Cuculo

“Tribute to Bird” è un omaggio non solo al jazz di Charlie Parker e al genio improvvisativo del grande sassofonista di Kansas City, ma anche un omaggio al bebop e alla sua carica ritmica, con una rivisitazione di celebri standard. Il trio è composto dal sassofonista Vittorio Cuculo, uno dei migliori nuovi talenti del jazz italiano, con due album già all’attivo, da Lewis Saccocci all’organo Hammond, fra i giovani musicisti più interessanti della scena nazionale, e dal batterista Gegè Munari, storico protagonista e colonna del nostro jazz, che vanta innumerevoli e prestigiose collaborazioni, con musicisti nazionali e internazionali.

Elegance Cafè, via Francesco Carletti 5, 06-57284458, ore 21,30

Blues/Una notte con il Drifting Trio al Charity

Drifting Trio è un progetto strumentale nato per celebrare il genio e l’arte di Jimi Hendrix dall’incontro di tre musicisti che provengono da diverse esperienze e che tentando di fondere i loro background artistici cercano una matrice comune con il linguaggio hendrixiano, un linguaggio fortemente ricco di sperimentazione. Sono il chitarrista Egidio Marchitelli, il bassista Roberto Lo Monaco e il batterista Pino Liberti, e il loro obiettivo è esplorare, decodificare e modernizzare l'affascinante universo di Hendrix.

Charity Cafè, via Panisperna 68, 06-47825881, ore 22

GIOVEDI’ 2 DICEMBRE

Jazz/Elisabetta Antonini Electric Quintet live all’Alexanderplatz

La vocalist e compositrice Elisabetta Antonini, sostenuta da una poderosa sezione ritmica composta dal pianista Luca Mannutza, dal contrabbassista Francesco Puglisi e dal batterista Francesco Merenda, musicisti con cui la cantante collabora da tempo, presenta il suo Electric Quintet, che offre una selezione di brani, in parte originali e in parte firmati dagli artisti più creativi della scena statunitense. Special guest della serata il chitarrista Roberto Cecchetto.

Alexanderplatz, via Ostia 9, 06-86781296, ore 21,30

Jazz/Al Charity la voce di Federica Lipuma & trio

La vocalist  Federica Lipuma, trent’anni, da Niscemi (Caltanissetta), diplomata e laureata col massimo dei voti in canto e composizione jazz, si è esibita in festival e rassegne in Italia e in Europa, e spinta da nuove esperienze sonore e da una continua ricerca musicale ha formato con altri due giovani musicisti, Vittorio Solimene all’organo hammond e Federico Orfanò alla batteria, il Federica Lipuma Hammond Trio. Partendo da un forte influenza e da un grande amore per la musica tradizionale americana, da quella vocale a quella strumentale, il trio si propone di rivisitare un repertorio già navigato che trova le sue radici nel jazz, nel blues e nella soul music, dalle composizioni di Irving Berlin e George Gershwin che hanno fatto la storia della musica jazz a brani resi celebri da Aretha Franklin, Esperanza Spalding, Robert Glasper e molti altri.

Charity Cafè, via Panisperna 68, 06-47825881, ore 22

Jazz/Ialsaxophone Ensemble live al Cotton Club

Una splendida formazione e insieme un laboratorio musicale in continua evoluzione, on the road da anni: ecco lo Ialsaxophone Ensemble guidato dall’altosassofonista Gianni Oddi, del quale non si può fare a meno di citare tutti i componenti. Che sono un fiume di sassofonisti, da Marina Acerra a Daniela Di Scala, Massimiliano Raffa, Carla De Virgilio, Peppe D'argenzio, Pierluigi Pisano, Adriano Piva, Danilo Lidano, Michele Piga, Lorenzo Mazzufferi, Giorgio Nuzzo, Biagio Orlandi, Bruno Menconi e Valerio Fiacchi: avete idea del sound che viene fuori da una sezione di ben quindici sax, dal soprano all’alto, dal tenore al baritono? Con loro il trombettista Claudio Corvini, Alessandro Bonanno al pianoforte, il bassista Stefano Napoli e il batterista Massimiliano Di Cristoforo. Offrono un jazz da big band energico e ricco di sostanza e di qualità, e meritano (l'abbiamo già detto, e lo ripetiamo) una medaglia d’oro.

Cotton Club, via Bellinzona 2, prenotazioni 349-0709468, ore 21.30

Jazz/All’Elegance omaggio a Sonny Rollins di Stefano Di Grigoli & Friends


Omaggio al genio di Sonny Rollins. annata 1930: lo propone il trio formato da Stefano Di Grigoli al sassofono tenore, Francesco Pierotti al contrabbasso e Pietro Iodice alla batteria. E' un concerto dedicato alle composizioni di Rollins e ai grandi classici resi indimenticabili da uno dei sax tenori più importanti della musica jazz, nonché uno dei maggiore esponenti viventi della scuola hardbop, considerato da Miles Davis allo stesso livello per bravura e intensità di Charlie Parker.

Elegance Cafè, via Francesco Carletti 5, 06-57284458, ore 21.30

Musica/Chantiers Sonores, Rabbia & Roccato all’Auditorium

“Chantiers Sonores” è un progetto musicale, un laboratorio permanente, un'officina sperimentale, un luogo che diventa crocevia di scambi e incontri, e che coinvolge musicisti provenienti dai più disparati ambiti facendoli dialogare fra loro e espandere i propri confini. Michele Rabbia (percussioni e elettronica) e Daniele Roccato (contrabbasso) hanno sviluppato questa metodologia di lavoro nel campo dell’improvvisazione, della musica contemporanea, della musica antica, della musica elettronica e del loro lavoro compositivo e performativo nell'ambito del teatro e della danza. Con loro tanti musicisti: Anais Drago al violino, Mariasole De Pascali ai flauti, Rocco Castellani e Giacomo Piermatti ai contrabbassi, Daniele Gherrino alla chitarra, Giulio Tosti all’organo positivo e al pianoforte, il vocalist Giuseppe Creazzo, Federico Calcagno al clarinetto e Lucio Miele alle percussioni.

Parco della Musica, viale De Coubertin, Teatro Studio Borgna, ore 21

Jazz/All’Arciliuto Madalena, Brazilian Jazz Concert

La vocalist Madalena, il chitarrista Stefano Nencha, il  contrabbassista Stefano Nunzi e il batterista Simone Prattico propongono un viaggio nella musica popolare brasiliana e della bossanova, con incursioni negli standard jazz arrangiati secondo le sonorità brazilian del quartetto.

Teatro Arciliuto, piazza Montevecchio 5, 333-8568464, ore 22

VENERDI’ 3 DICEMBRE

Jazz/Alla Casa il trio del contrabbassista Dario Piccioni

Il contrabbassista romano Dario Piccioni, alla guida del suo trio stabile con il pianista Vittorio Solimene e il batterista Michele Santoleri, presenta il suo secondo album “Carpet Stories”, autoprodotto e inserito nel catalogo dell’etichetta jazz Auand Music, disco nato da un lontano ricordo di giochi sul tappeto nella casa di infanzia. Il trio sposta il baricentro sul contrabbasso, su strutture rovesciate, su reminiscenze del Mediterraneo.

Casa del Jazz, viale di Porta Ardeatina 55, casadeljazz.com, 06-80241281 ore 21

Jazz/All’Alex doppio live del quartetto di Daniele Scannapieco

Doppio live, oggi e domani, del quartetto del sassofonista Daniele Scannapieco. Salernitano, annata 1970, Daniele ha cominciato con il clarinetto, diplomandosi al conservatorio, per poi passare al sax, che ora insegna nella sua città. Ha suonato dappertutto collaborando con artisti italiani e stranieri e si presenta al club romano in quartetto, con Michele Di Martino al pianoforte, Tommaso Scannapieco al contrabbasso e Luigi Del Prete alla batteria.

Alexanderplatz, via Ostia 9, 06-86781296, stasera e domani, ore 21.30

Cantautori/Gianluca Secco, nuovo disco live al Largo Venue

Friulano, annata 1981, il cantautore Gianluca Secco ha fatto parte di diverse band, è stato allievo presso la Scuola Popolare di Musica di Testaccio e la rivelazione del Premio Tenco 2016, dove ha vinto il premio per la migliore interpretazione. Adesso è in tour per presentare il suo singolo “Senza velo”, il primo del nuovo album “DanzaFerma” uscito a ottobre, un disco suonato e registrato “alla vecchia maniera”, in cui Gianluca Secco e il pianista Antonio Arcieri hanno voluto preservare il sound spontaneo, naturale, caldo e ricco di sfumature frutto delle sessioni di prova e di registrazione. Il brano racconta il punto di vista di un terrorista suicida, senza mai porre nel testo un troppo facile e sbrigativo giudizio morale. Il velo è quello che viene usato per nascondere a occhi indiscreti le donne, le madri, le figlie della Terra, «quello stesso velo di disinformazione e censura – spiega lui - che copre e confonde la storia del Medio Oriente».

Largo Venue, via Biordo Michelotti 2, www.largovenue.com, ore 21

Jazz/Il trio di Gianluca Figliola al Charity Cafè

Torna al club romano il trio del chitarrista Gianluca Figliola, con Vincenzo Florio al contrabbasso e Andrea Nunzi alla batteria. Sono tre musicisti diversi per formazione e carriera ma uniti dallo stesso rispetto e amore per il jazz, soprattutto nelle performance dal vivo. Le collaborazioni anche a livello internazionale, le registrazioni in studio, le presenze nei maggiori club e festival hanno fatto apprezzare il trio dal pubblico e sulla scena jazzistica nazionale e europea. In scaletta una selezione di standard e di brani estratti dai grandi songbooks del 900 dei maggiori compositori, da Charlie Parker a Bud Powell, da Joe Henderson a Woody Shaw, da George Sharing a Irving Berlin.

Charity Cafè, via Panisperna 68, 06-47825881, ore 22

Swing/In concerto al Cotton Greg & Five Freshman

Greg & The Five Freshmen e’ un tributo ai grandi crooners come Frank Sinatra, Dean Martin, Nat King Cole e Andy Williams in una versione rivista da Greg, che ha anche personalizzato dei testi di pezzi famosi dando una sua versione dei grandi classici. Il tutto in stile Las Vegas, ricalcando le orme del Rat Pack di Sinatra e alternando ai brani sketches che rendono lo show unico. Accanto a Greg, voce, ci sono Massimo Pirone (leader dei Five,arrangiamenti e trombone), il sassofonista Stefano Rossi, il pianista Paolo Iuric, il contrabbassista Alessandro Patti e il batterista Carlo Battisti.

Cotton Club, via Bellinzona 2, ore 22

Jazz/La Scoop Jazz Band in concerto all’Elegance

Torna la Scoop Jazz Band, gruppo di giornalisti e musicisti uniti dalla passione del jazz e del blues, che propone un repertorio misto di successi di standard jazz e classici blues e swing con reinterpretazioni originali sia sul versante ritmico che su quello melodico. La Scoop nasce nel 2010 ed stata presente in molti eventi in Italia e all'estero, sia in sedi istituzionali (come la Camera dei deputati e la tenuta di Castelporziano della presidenza della Repubblica, le sedi di rappresentanza della Commissione europea e del Parlamento europeo), sia in concerti tenuti in diverse rassegne, festival e locali. Sono Dino Pesole (chitarra, Antonio Troise (tastiere), Stefano Sofi (percussioni), Romano Petruzzi (sax alto), Guido Cascone (batteria), Stefano Abitante (voce e tromba), Sebastiano Forti (sax tenore), Massimo Leoni (voce), Donatella Cambuli (voce), Antonello Mango (contrabbasso) e Michelangelo Marinelli (sax baritono).

Elegance Cafè, via Francesco Carletti 5, 06-57284458, ore 21.30

Jazz/Swing Out all’italiana al Teatro Arciliuto

Un’altalena di emozioni e note nostalgiche degli anni ’50 con lo swing italiano di Lelio Luttazzi, Nicola Arigliano, il Quartetto Cetra e via di questo passo: ecco “Swing Out”, il concerto prorposto dalla vocalist Eleonora Colatei e dal pianista Vito Caporale.

Teatro Arciliuto, piazza Montevecchio 5, 333-8568464, ore 22

SABATO 4 DICEMBRE

Jazz/Live alla Casa “Cyclic Signs”, il nuovo album di Enrico Morello   

Il trombettista Francesco Lento, l’altosassofonista Daniele Tittarelli e il contrabbassista Matteo Bortone sono i compagni di viaggio del batterista Enrico Morello (anche al carillon e ai qraqeb, piccoli piatti di origine marocchina) nella realizzazione e nella presentazione live del nuovo album “Cyclic Signs”, il primo disco da leader del trentatreenne musicista romano che mostra varie facce della sua personalità, sia come strumentista che come compositore e organizzatore di un proprio gruppo. L'organico ricalca quelle formazioni che, da Ornette Coleman in poi, hanno lavorato con due fiati e ritmica, senza pianoforte. Ma la musica è decisamente più vicina a quella sviluppata dagli anni Ottanta in poi da Dave Holland con Steve Coleman, con Kenny Wheeler, con David Binney.  Il lavoro di Morello punta su forme aperte, che si sviluppano nel corso dei brani offrendo agli strumenti coinvolti gli stimoli per allacciare  connessioni fresche e spontanee.  

Casa del Jazz, viale di Porta Ardeatina 55, 06-80241281, ore 21

Swing/Max Paiella, tributo quasi serio ai grandi crooner amercani

Il crooner Max Paiella, famoso protagonista del programma radiofonico “Il ruggito del coniglio” e per la sua collaborazione con Lillo e Greg, offre un concerto swing che lui definisce “serio all’80 per cento” e nel quale indossa i panni di tante star, da Frank Sinatra a Tony Bennet, da Louis Prima a Bruno Martino e Carlo Alberto Rossi, fino a quelli dei suoi personaggi resi celebri dal Ruggito. Al suo fianco suonano Carlo Ficini al trombone, Giorgio Cuscito al sax, Attilio Di Giovanni alle  tastiere, Francesco Redig Campos al contrabbasso e Alberto Botta alla batteria.

Cotton Club, via Bellinzona 2, info 349-0709468, ore 22

Black Music/Al Charity s’incontrano ragtime e blues

Nel live di Hoodoo Doctors & The Kazoompet Machine ragtime e blues si incontrano per ricondurci alle vecchie sonorità e alle radici del linguaggio dell'anima: tra spettrali mangrovie, magia nera e barrelhouses sarà come sentirsi un pesce gatto nel Mississippi, spiegano i tre musicisti, ovvero il vocalist Andrea Ricci, Simone Scifoni al pianoforte e al Kazoompet (niente paura, è il vecchio e storico kazoo) e Lino Muoio al mandolino e alla chitarra.

Charity Cafè, via Panisperna 68, 06-47825881, ore 22

DOMENICA 5 DICEMBRE

Musica/Al Parco con Guaitamacchi “Amore, morte & rock’n’roll”

Tratto dall’ultimo, omonimo libro di Ezio Guaitamacchi, “Amore, morte e rock’n’toll” è diventato uno show multimediale, fatto di narrazione, suoni e visioni che racconta le ultime ore di quattro leggendarie rockstar, David Bowie, Leonard Cohen, Lou Reed e Freddie Mercury, unite da diversi e spesso poco conosciuti lati umani e artistici, i cui finali di vita sono stati accompagnati da momenti toccanti, picchi di creatività e, soprattutto, da grandissimi amori. Le vicende di Leonard e Marianne, di Lou e Laurie, David e Iman o Freddie e Mary si intrecciano ai dolori, alle riflessioni, alle premonizioni di icone del rock che hanno lasciato un’impronta indelebile della loro classe anche nel momento finale.

Sul palco Guaitamacchi mette in scena una sorta di “murder ballad” piena di poesia, le cui strofe si snodano tra momenti narrativi emozionanti, brevi tratti recitati e affascinanti visioni proiettate su grande schermo. Il tutto con una dozzina di brani epocali, scelti nel repertorio dei protagonisti del racconto, arrangiati in modo originale e eseguiti in chiave acustica. Ad affiancare Ezio e i suoi strumenti a corda ci sono la sua storica partner artistica nonché formidabile vocalist, Brunella Boschetti, la polistrumentista e vocalist Andrea Miro’ e come special guest Cristiano Godano, nel doppio ruolo di musicista e attore.

Parco della Musica, Teatro Studio Borgna, ore 21

Rock/Davide Shorty in concerto al Largo Venue

Il vocalist, cantautore, rapper, producer e musicista palermitano Davide Sciortino, cioè Davide Shorty, si muove fra hip hop, rock, soul e rhythm & blues, nel 2012 si è trasferito a Londra, dove ha fondato la band Retrospective For Love, è passato per Xfactor, e dopo gli album "Straniero", "Terapia di Gruppo" e “La Soluzione” sta presentando in tour il suo ultimo disco “Fusion”, accompagnato dalla Straniero Band: Emanuele Triglia al contrabbasso, Claudio Guarcello alle tastiere e Davide Savarese alla batteria.  Green pass obbligatorio per accedere all’evento.

Largo Venue, via Biordo Michelotti 2, www.largovenue.com, ore 21

Cantautori/Ernesto Bassignano disegna, canta e si racconta

S’intitola “Il mestiere di vivere”, come il suo bell'album del 2019, la serata che vi aspetta, protagonista il cantautore Ernesto Bassignano, per gli amici Bax, che stasera disegna, canta e si racconta, affiancato dal chitarrista Paolo Rainaldi.

Teatro Arciliuto, piazza Montevecchio 5, 333-8568464, ore 21

Jazz/All’Alex il quartetto del vocalist Pierluca Buonfrate

Il vocalist Pierluca Buonfrate ha due grandi passioni, il jazz di Miles Davis e la scrittura di testi. Da qui il titolo di “Words”, il suo ultimo album del 2019 che vive di suggestioni, assoli, schegge sonore e brani cari al repertorio davisiano, come “All Blues” (torna a nuova vita grazie a raffinati arrangiamenti) e “The Darkness”, che mette in connessione l’autore (dal 1996 è docente e coordinatore della cattedra di canto jazz al St.Louis College of Music) con Gegè Telesforo. Stasera è in quartetto con il pianista Ettore Carucci, il contrabbassista Francesco Puglisi e il batterista Valerio Vantaggio.

Alexanderplatz, via Ostia 9, 338-7070737, ore 21

Musica/Brunch al Cotton con Mario Donatone e la storia del Blues

Il Cotton Club rilancia i brunch della domenica con la ricetta che prevede musica, storie e aneddoti all'ora di pranzo. L’appuntamento oggi è con il vocalist e pianista romano Mario Donatone che parlerà di soul, di blues e della musica dell'anima, percorrendo la strada del blues dalle origini al suo ingresso nel mondo del rock. Molta della grande tradizione del blues cosiddetto rurale degli anni '20 e '30 del secolo scorso è stata la base più solida della fortuna degli artisti moderni che nella seconda metà del Novecento hanno coinvolto milioni di ascoltatori di tutto il mondo con generi come rock, soul, jazz e pop. Donatone, uno dei musicisti più apprezzati nel panorama italiano della black music americana, suonerà un repertorio di blues e di canzoni classiche dell'epoca prebellica che sono diventate successi nell'era del rock da metà degli anni '50 in poi, come “I'm Glad”, “I Don't Know”, “Key to the Highway”, “Honkytonky Train Blues”. Con lui la vocalist Gio' Bosco, il chitarrista Angelo Cascarano e il batterista Roberto Ferrante. Vi segnaliamo “Please, hold on!” (“Vivere ancora”), il nuovo singolo di Mario uscito da pochi giorni.

Cotton Club, via Bellinzona 2, ore 13

Rock/Negli anni Cinquanta con la band dei Newtones

Per la serata Bevo Solo Rock’n’Roll ritorna la band dei Newtones, che ritrova atmosfere e emozioni della musica americana degli anni Cinquanta, dalle romantiche ballad agli scatenati rock. Le voci dei tre componenti si miscelano con gli strumenti che suonano: pianoforte (Clem Bernabei), contrabbasso (Damiano Proietti) e batteria (Fabrizio Poggi). In repertorio molti pezzi famosi ma anche vere e proprie chicche spesso ignote che gli ascoltatori saranno lieti di conoscere, più una serie di brani inediti che sembrano uscire direttamente da un juke box dell'epoca.

Cotton Club, via Bellinzona 2, ore 21

Blues/Con Angelini e Abruzzese l’aperitivo della domenica

Andrea Angelini, cantante, chitarrista e armonicista da anni attivo sulla scena romana all’insegna del rock, blues, soul e folk di matrice anglo americana degli ultimi decenni, è con il chitarrista Enrico Abruzzese, chitarrista dalla tecnica e dal gusto sopraffini, appassionato interprete del blues e del rock. Il duo propone i classici evergreen con chitarre a briglia sciolta, acustiche, elettriche, soliste e slide, e armonica a condire il tutto.

Charity Cafè, via Panisperna 68, 06-47825881, ore 18.30

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