ROMA

Via Bencivenga senza marciapiedi: dal 2010 oggetto di denunce, pedoni rischiano la vita ogni giorno

Martedì 14 Luglio 2020

Via Bencivenga - di fatto è senza marciapiedi - e forse è la via di Roma dove ogni giorno i residenti rischiano davvero la vita. A volte può essere sufficiente andare a buttare la spazzatura oppure andare a fare la spesa per essere investiti dalle auto i  transito: in questa via situata nel 3 Municipio la roulette russa si materializza con gesti quotidiani e molto banali, come per un anziano che cammina male attardarsi un secondo di più o non sentire le vetture che arrivano a velocità sostenuta alle spalle, oppure per una mamma che spinge un passeggino facendo la gimkana (sulla strada) tra le buche e le macchine parcheggiate ai lati. Per chiunque può significare rischi assicurati poiché il traffico a senso unico che arriva da via di Poetralata è sempre ad altissima velocità. Naturalmente non solo non esiste la sicurezza di un marciapiede per i pedoni ma nemmeno esiste un dissuasore.

L’unico tratto di marciapiede esistente - ormai ostruito da erbacce e piante cresciute rigogliosamente tra le fessure dell’asfalto in questi anni - nel totale disinteresse della municipalità - termina al civico 72, dopodiché il rischio è assicurato. Peccato che anche quel tratto di marciapiede non è praticabile per i pedoni per le buche e per i ‘pollai’ che sono stati messi circa un anno fa dai vigili e da allora mai tolti. Incuria, menefreghismo, lassismo, degrado, sporcizia la fanno da padrone nonostante via Bencivenga termini proprio di fronte al comando della guardia di finanza sulla Nomentana.

In diverse occasioni i residenti hanno protestato, fatto avere alla municipalità resoconti sulla pericolosità della via, ma niente da fare. Nessuno ascolta. Gli incidenti non sono mancati in passato tanto che il Comune di Roma invio nel lontano 2010 un tecnico per valutare la effettiva pericolosità di questa strada. La lettera parlava di rischi alti e della necessità di urgenti interventi. Forse il Municipio aspetta che qualcuno finisca al cimitero prima di correre ai ripari e prendere provvedimenti.

 

 

Ultimo aggiornamento: 16:08 © RIPRODUZIONE RISERVATA