Roma, estorce 10mila euro a un ragazzo disabile: ai domiciliari “il braciola”

Giovedì 21 Maggio 2020
L'intevento della polizia
La vittima l'aveva scelta con cura: era un disabile di vent'anni. Lo ha avvicinato un giorno dicendogli di aver ricevuto da lui una banconota falsa e che avrebbero dovuto pagare una grossa multa per non rischiare di finire entrambi in carcere. Da quel momento, era gennaio, un 55enne romano conosciuto in zona Garbatella come il braciola ha iniziato a chiedere alla vittima continue somme di denaro, pressandolo, minacciandolo, in un caso anche con un coltello. Ogni due settimane e poi sempre più spesso anche quattro volte in una settimana il ventenne pretendeva da lui una somma di denaro.
Dall'inizio dell'anno fino a metà marzo il disabile gli aveva consegnato oltre 10mila euro. In diverse occasioni l'uomo piombava in casa del ragazzo anche di notte per avere i soldi: il 7 marzo scorso, intorno alle 19, ha iniziato a suonare insistentemente al citofono e la vittima, che gli ha aperto per paura che potesse disturbare il vicinato, ha aperto la porta lasciandolo entrare in casa. Quella volta
il braciola voleva da lui 1300 euro: per questo lo ha minacciato con un coltello davanti al badante che nel frattempo era rientrato in casa, minacciando anche lui. Poi la svolta: ieri i poliziotti del commissariato Colombo, diretti da Isea Ambroselli, hanno notificato la misura cautelare degli arresti domiciliari con l'applicazione del braccialetto elettronico nei confronti del romano. L'uomo è indagato per estorsione aggravata nonché per porto abusivo di un coltello a serramanico. © RIPRODUZIONE RISERVATA