Roma troppo sporca, l'Ama congela il bonus ai netturbini: «Arriverà quando la città sarà pulita»

Premio “congelato”: prima l’Ama vuole accertarsi che la macchina vada a regime

Roma troppo sporca, l'Ama congela il bonus ai netturbini: «Arriverà quando la città sarà pulita»
di Francesco Pacifico
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Martedì 7 Dicembre 2021, 07:34 - Ultimo aggiornamento: 8 Dicembre, 08:46

In Ama slitta ancora l'accordo per i bonus ai netturbini che lavorano a Natale, a Capodanno e all'Epifania. In teoria l'azienda e i sindacati avrebbero già dovuto, se non firmarla, quanto meno costruire l'intesa e soprattutto fissare le cifre da pagare in più ai dipendenti presenti nei giorni festivi di dicembre fino alla Befana. Soldi che si aggiungono agli straordinari già previsti dal contratto di categoria. E invece è ancora tutto fermo, come dimostra il fatto che le parti sociali non sono state ancora convocate.

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Anche perché l'azienda traccheggia. O meglio, ha decisamente congelato la trattativa, dopo le forti polemiche delle scorse settimane per gli incentivi a chi partecipa alla pulizia straordinaria della Capitale finanziati direttamente dal Comune: cioè il premio fino a 360 euro per chi non si assenta tra fine novembre a inizio gennaio e che, stando alla prima scrittura dell'intesa, sarebbe stato elargito anche con la città ancora sporca.

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I vertici di via Calderon de La Barca sono pronti a riconoscere una maggiorazione in busta paga a chi sarà di turno durante le feste, ma prima di farlo vogliono capire se davvero c'è stata un'inversione nel lavoro quotidiano. Tradotto, sì a ulteriori risorse ma in cambio deve ripartire la macchina della raccolta dei rifiuti, così come l'attività nelle officine, dove il livello di produttività è calato nei mesi scorsi al 20 per cento. Con il risultato che nelle scorse settimane c'era soltanto il 40 per cento dei camion pronto all'uso e non in manutenzione.
Entro Natale il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha chiesto ad Ama di pulire la città. Niente più cassonetti strapieni, sacchetti lasciati a marcire sui marciapiedi o strade non spazzate e sporche con foglie e detriti. Ufficialmente l'operazione decoro si conclude entro il 9 gennaio, ma come detto i vertici della municipalizzata sperano di rendere la Capitale più linda entro la fine dell'anno. Al momento la situazione resta drammatica in alcuni quadranti della città: il V Municipio, la zona di San Basilio, il VII o la Balduina, tutte aree lontane dagli impianti di lavorazione e dove sono stati rafforzati i giri. Allo stesso modo è calato di sette punti percentuali il grado di assenteismo nell'ultimo periodo e sono tornati in circolazione un centinaio di mezzi - compattatori e squaletti - dimenticati nei depositi in attesa dei pezzi di ricambio.

 

Si aspetta di capire se ci sarà un ulteriore miglioramento e a quel punto i nuovi vertici - seguendo quanto già deciso dall'ex amministrazione Zaghis - dovrebbero sbloccare gli extra straordinari elargiti nel 2020: cioè 70 euro lordi in più al giorno a chi ha lavora il 25 dicembre e lavorerà il primo gennaio del 2022. La metà, sempre al giorno e lordi, per i turni dal 26 dicembre al 6 gennaio. A chi garantisce 4 giorni festivi poi un bonus aggiuntivo di 110 euro, mentre il compenso domenicale per i baricentrati in questo periodo passerà da 7 a 35 euro.

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ALL'INVIOLATA
Per terminare la pulizia la municipalizzata dovrà poter contare su sbocchi sufficienti, cioè su un numero di impianti di trattamento (Tmb, tritovagliatori e compostiere) e di smaltimento (discariche) disponibili a lavorare i rifiuti della Capitale. Soprattutto il materiale indifferenziato. In questo entro Natale la Ambiente Guidonia srl vuole aprire l'impianto di Tmb di Guidonia, realizzato dal gruppo Cerroni e mai entrato in funzione. Soprattutto l'azienda ha comunicato al Comune di Roma e alla Regione la sua disponibilità a intervenire per alleggerire il carico di Ama, annunciando un accordo con uno degli storici fornitori di via Calderon de La Barca, la Porcarelli, per trattare assieme 200 tonnellate di indifferenziato. Ora la palla passa alla stessa Ama.
 

 

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